Italia
Gli Elfi fanno rivivere la nostra pineta
Alla Tana si punta sulla rinascita del parco. Aperti da un mese hanno grandi idee: fare eventi anche la sera di Natale
VIAREGGIO. Per fortuna c’è chi continua ad investire nelle attività nella Pineta di Ponente nonostante i problemi ormai che ci sono per la poca sicurezza specialmente quando è buio. Da un mese ha aperto il bar “Tana degli Elfi”, nome scelto da Rosa Piemontese moglie di uno dei titolari, Riccardo Arrighi in omaggio alla loro figlia Martina. Insieme alla coppia a gestire il locale c’è anche Luca Arrighi. Nel progetto di questi giovani imprenditori c’è quello che il bar, che si trova alle spalle del Pino sul Tetto, diventi anche un punto di aggregazione per famiglie e soprattutto bambini, visto che organizzano feste di compleanni, pranzi di comunioni e appuntamenti vari di svago abbinati alla gastronomia. “E’ una scommessa che vogliamo vincere – dice Riccardo – è presto in questo primo mese di attività tracciare un bilancio anche perché non siamo stati favoriti neppure dal bel tempo, però facendo tesoro di circa venticinque anni di attività nel campo del catering con la società “Home Servicy Party” cerchiamo di trasferire in questo “paradiso” naturale tutto il nostro entusiasmo ed esperienza nel settore. Ecco perché, grazie anche agli spazi che abbiamo ricavato, c’è la possibilità di organizzare varie iniziative anche per farci conoscere Abbiamo una convenzione con un albergo vicino che ci manda i clienti a pranzo, quindi anche questa mi pare una sinergia che permette a chi investe di trovare soluzioni alternative per la quadratura dei conti. Ovviamente il bar è in funzione per colazioni e per quanto riguarda la ristorazione ci sono primi piatti precotti, ma serviamo antipasti, cocktail di frutta, panini farciti, insomma sono diversificate anche le soluzioni in questo senso. Poi all’esterno del locale abbiamo uno spazio riservato ai bambini con giochi che con sente ai genitori di portarli in tutta sicurezza”.
Non siete un po’ in concorrenza con la nuova gestione del Pino sul Tetto che ha impostato l’attività riservata anche in quel caso alle famiglie? “Il nostro è un genere diverso e ovviamente in proporzioni minori, quindi direi che è una possibilità che diamo a chi intende frequentare la pineta di farlo avendo a disposizione diverse alternative”.
Saranno aperti anche la sera. «Certo con un orario che va dalla mattina a mezzanotte e nei mesi di luglio e agosto fino alle due, visto che c’è la possibilità di prolungarlo, poi le nostre intenzioni sono quelle di stare aperti anche d’inverno. Abbiamo l’idea di far arrivare Babbo Natale a cavallo, organizzare feste per far vivere a 360° la pineta. Chi viene da fuori ci invidia questo parco naturale che abbiamo. Tutti assieme dobbiamo cercare di animarlo dando vita a iniziative in modo che in questo modo coloro che lo frequentano purtroppo con altri scopi la notte sono costretti ad andare via. Dobbiamo essere noi che proprio perché abbiamo investito denaro ed energie nelle nostre attività dobbiamo trovare la forza per guardare in avanti anche con un certo ottimismo, une ndo le forze, le sinergie. In questo modo sono certo che la Pineta di Ponente sarà il paradiso che prima i viareggini e poi i turisti vorrebbero che fosse, sia di giorno, ma soprattutto di notte».
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