Il Tirreno

Versilia

In Comune nasce il super dirigente

In Comune nasce il super dirigente

Accorpati nelle mani di Riccardo Raffaelli i settori lavori, pubblici, urbanistica, ambiente, verde

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VIAREGGIO. Rivoluzione in vista nell’organizzazione degli uffici comunali. La scelta dell’amministrazione Lunardini sembra quella di tornare ad avere dei “super” dirigenti nelle cui mani concentrare i settori considerati strategici. Ed è così che Riccardo Raffaelli, nelle cui mani la Giunta di centrodestra ha deciso, a suo tempo, di accorpare lavori pubblici ed urbanistica, andrà ad avere ancie la responsabilità di verde pubblico (competenza che era stata persa dopo la questione del debito fuori bilancio accumulato per i lavori richiesti dall’assessore Athos Pastechi) ed ambiente. Ambiente che significa soprattutto rifiuti. Una materia che Franco Allegretti ha fin qui gestito confrontandosi con il groviglio dei rapporti con Veolia e relative tariffe, presente agli appuntamenti versiliesi sulla materia a rappresentare l’amministrazione - quello che è vero va detto- anche tutte le volte che l’assessore Pastechi ha ritenuto di non essere presente.

Ad Allegretti, dirigente di area (qualità della vita, un’invenzione della Giunta Lunardini) passa lo sport e torna il turismo. Due settori per i quali non c’è un euro a disposizione.

Tornerà ad avere un dirigente - così la proposta avanzata dal direttore generale del Comune, Edorardo Rivola - anche il settore della pubblica istruzione oggi nelle mani di Angelo Bertolucci, che ha anche le attività produttive, il quale se ne confermerà dirigente a tutti gli effetti.

Riunificato sotto un unico dirigente anche tutto il settore della cultura che l’amministrazione Lunardini aveva diviso tra Giulio Marlia e PierNello Martelli. A Marlia è passato il sociale, pur mantenendo ancora la competenza degli spettacoli. La riunificazione del settore porta l’intero “pacchetto” della cultura in città (i Festival, il Carnevale, i musei, la Galleria d’arte moderna, il Premio Viareggio) nelle mani del solo Martelli. A meno che l’amministrazione non abbia in mente un cambio della guardia.

Ad un anno dalle prossime elezioni amministrative, dunque, l’amministrazione Lunardini si avventura sul terreno dell’ennesimo giro di valzer sul fronte della macchina comunale. (d.f.)

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