Del Dotto: «Per chi vuol cambiare i partiti non contano»
CAMAIORE. È un appello ai cittadini e agli altri ex contendenti sindaco quello che lancia Alessandro Del Dotto. Il candidato del centrosinistra si pone come il nuovo: «aprite le porte alla nuova...
CAMAIORE. È un appello ai cittadini e agli altri ex contendenti sindaco quello che lancia Alessandro Del Dotto. Il candidato del centrosinistra si pone come il nuovo: «aprite le porte alla nuova stagione», dice. Del Dotto non nega che, in parte, il suo successo sia arrivato dal voto disgiunto: da cittadini che hanno insomma votato per una lista avversaria, ma che hanno dato a Del Dotto la loro preferenza come sindaco. «Intanto rendo esplicito - dice - il mio attestato di stima per coloro che, con il voto disgiunto, hanno dato indicazione di attendersi un sindaco che li rappresenti ancorché si riconoscano in movimenti politici diversi da quelli che mi sostengono: sarò il sindaco di tutta la mia gente, a prescindere da appartenenze partitiche». Parla poi di accordi politici, quello della Gemignani già stretto e quello con Pezzini in via di conclusione. «In questa occasione - prosegue Del Dotto - tengo anche a chiarire che nel mio percorso di dialogo e nella amministrazione avrei voluto coinvolgere anche Francesco Ceragioli e il movimento che lo ha condotto al risultato elettorale: oltre che condividere con loro i valori della carta etica e le radici nell'esperienza del mondo democratico e sociale, siamo in piena sintonia con il messaggio di un nuovo sistema di fare politica, nel quale non conta tanto l'età ma la genuinità delle idee e dei valori promossi e dove al centro c'è l'attenzione per il mondo del lavoro. Rispettando la scelta espressa dal candidato Ceragioli, garantiamo l'impegno di promuovere senza sosta quei valori che anche lui, come noi, vuol vedere radicati nella politica locale e nel territorio«. Alessandro Del Dotto, dunque, si rivolge ai candidati sindaco esclusi dal ballottaggio: «C'è una città che aspetta la nuova stagione, nella quale trasparenza, partecipazione, rispetto e solidarietà sono le parole chiave dell'amministrazione comunale. Nella nuova stagione c'è spazio per chi crede di vincere per governare e non per vincere e basta. Nella nuova stagione c'è bisogno di chi ha contenuti amministrativi che si ispirano alle priorità della gente e all'etica pubblica, di una politica nuova, per garantire qualità della vita e qualità dell'amministrazione. Nella nuova stagione serve la fiducia di chi si affida alla lealtà intorno ai progetti e alle proposte di crescita e miglioramento della città; nella nuova stagione c'è una città affidata nelle mani di persone trasparenti, disponibili e vicine alla gente».
(m.p.)
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