Sicurezza
Athos Pastechi va assolto La difesa contro il pm
Ultime schermaglie per l’inchiesta e gli arresti del 2005. Contro l’assessore è rimasta in piedi solo la bancarotta: l’accusa ha chiesto 4 anni di carcere
LUCCA. Athos Pastechi va assolto. Anche dall’ultima accusa che gli è rimasta contro dopo una lunga serie di prescrizioni, a partire dalla corruzione.
E’ quanto ha sostenuto ieri mattina il suo difensore, avvocato Luca Cianferoni, nel corso dell’arringa che ha seguito la requisitoria del pubblico ministero nel processo per i fatti che portarono all’arresto dello stesso Pastechi. Nella precedente udienza la pubblica accusa aveva chiesto per Pastechi 4 anni di reclusione per la bancarotta della società Teamfish. Per l’assessore alla Polizia municipale una condanna così pesante sarebbe pregiudizievole anche al suo futuro di assessore e comunque di uomo politico, senza contare le conseguenze sul piano della sua attività di imprenditore.
Nella sostanza per l’accusa Pastechi avrebbe usato la Team fish per comprare vino e pesce da destinare ad altre sue attività, come il ristorante posseduto sulla Marina di Torre del Lago.
Il difensore di Pastechi di fronte al tribunale di Lucca ha argomentato negando che ci fosse alcun rapporto fra Pastechi – i fatti si riferiscono al 2005 – all’epoca presidente della circoscrizione di Torre del Lago è questa società in fase prefallimentare di fronte al tribunale di Pisa.
Di fatto Pastechi tutto quello che aveva fatto era dovuto ad una sorta di aiuto nei confronti dell’amministratrice della società.
Fra l’altro – sempre secondo la difesa – Pastechi con questa società ci aveva addirittura rimesso, dandole una iniezione di liquidità. Grazie ad un prestito che gli era stato concesso da un notissimo e stimato impresario della spettacolo versiliese. Insomma la difesa non ha nascosto certi caratteri di Pastechi («è un uomo discusso, lo ha ammesso lo stesso Pastechi», ricordava l’avvocato Cianferoni) ma anche ricordato il fatto che sia un uomo buono e che in questa fase è stato di fatto raggirato da un altro personaggio, imputato nel processo, che il legale ha definito un truffatore.
Il Tribunale ha fissato la nuova udienza per lunedì 21 maggio prossimo. Ci saranno le ultime requisitorie dei difensori e poi si dovrebbe arrivare alla sentenza. Come detto, rispetto ai capi d’accusa originali, tanti reati sono caduti in prescrizione.
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