Sicurezza
Stop al Giro, Neri contro i balneari
«Un danno e un problema di ordine pubblico. Perché non hanno deciso di bloccare il Carnevale di Viareggio?»
SERAVEZZA. Arrabbiato e offeso. Ecco come si sente il sindaco Ettore Neri dopo l’annuncio dei balneari che, per protestare contro le aste sul demanio, hanno intenzione di bloccare il Giro d’Italia.
Perché Seravezza, che tanto si è sudata la possibilità di ospitare una partenza del giro d’Italia, proprio non se lo merita uno sgarbo così. Non si merita che qualcuno venga su dalle spiagge a rovinare una festa sulla quale l’amministrazione comunale, le attività commerciali e turistiche, i cittadini contano molto per la visibilità che potrà dare all’entroterra versiliese. Quella stessa visibilità di cui i balneari, proponendo una mobilitazione per fermare la corsa ciclistica, vorrebbero poter approfittare. A danno però, lascia intendere Neri, dei seravezzini che con il mare e i bagni non hanno molto a che fare, se non essere loro clienti durante la stagione estiva.
«Non voglio dire che non si deve manifestare - spiega il sindaco - ma mi chiedo perché non si siano fatte mobilitazioni per il Carnevale di Viareggio, per qualche iniziativa alla Versiliana a Marina o a Villa Bertelli a Forte. Perché devono venire proprio qua a fermare il Giro: un’occasione che questo territorio, abituato alla fatica nel lavoro, ha conquistato con fatica. Se i balneari vogliono mettere uno striscione o farsi vedere in qualche modo dalle telecamere della Rai si accomodino. Ma fermare il Giro è una cosa che non possiamo accettare».
Neri pensa anche al danno d’immagine per il territorio in caso di disordini. «Quello che è stato annunciato - continua il primo cittadino - rischia di essere anzitutto un problema di ordine pubblico e di sicurezza. Mi chiedo: cosa ha fatto Seravezza per meritarsi tutto questo?».
Neri invita tutti al buon senso e a ragionare sulla questione a mente fredda. «Disordini e polemiche - continua - non farebbero bene a nessuno, anzitutto ai cittadini di questo Comune che certo non hanno colpe e che al massimo agli stabilimenti pagano durante l’estate l’ombrellone».
Il sindaco di Seravezza non è certo l’unico ad essersi preoccupato per la minaccia dei balneari. La questione ha già messo in allarme le forze dell’ordine e gli stessi organizzatori della tappa.
Le prossime ore saranno decisive per decidere il da farsi. E l’asuspicio di tutti è che i titolari degli stabilimenti balneari, pur legittimati a manifestare il proprio dissenso per la direttiva Bolkenstein, decidano di farlo altrove o con altre forme.
Intanto a Seravezza e dintorni proseguono le iniziative di avvicinamento alla partenza della tappa del Giro, in programma giovedì 17. Il fine settimana alle porte sarà ancora una volta caratterizzato dalle inziative di “Seravezza in rosa”. Uno degli appuntamenti clou il concerto della band Tête de Bois (domani alle Scuderie Granducali alle 21).
Sempre domani verrà inaugurata la mostra "Il Giro a scuola" con la premiazione degli elaborati dei ragazzi delle scuole e la consegna di una speciale pergamena del Giro d'Italia. Domenica sarà ospite a Seravezza Alfredo Martini, presidente onorario della Federazione Ciclistica Italiana e storico ex ct della Nazionale, che parteciperà al talk show I cicloviaggiatori, a pedali per il mondo.
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