Il dolore
«Pieve, nessuna soluzione dalla Curia»
L’allarme di Paoli: non conosciamo ancora i progetti per la messa in sicurezza della chiesa
SERAVEZZA. C’è preoccupazione per lo stato in cui versa la Pieve della Cappella. Ad evidenziare la situazione è Claudio Paoli, capogruppo dell'Unione dei Cittadini di Seravezza, la coalizione che sostiene il sindaco Ettore Neri. «La Pieve della Cappella è uno dei luoghi storici più importanti del territorio -spiega Paoli- e il più importante, insieme all'area Medicea, del comune di Seravezza. Oltre ad essere un luogo di culto importantissimo per tutta la montagna seravezzina e non solo, si tratta di un bene artistico e culturale dal valore inestimabile, patrimonio di tutta l'umanità, e che da decenni costituisce motivo di attrazione turistica. Nelle ultime settimane abbiamo seguito con molta attenzione una vicenda che si trascina avanti da anni, senza trovare una soluzione che possa finalmente valorizzare questo splendido luogo, ma arrivando invece alla chiusura della chiesa per motivi si sicurezza. Consideriamo la Pieve della Cappella uno dei punti cardini per la realizzazione del progetto della Via dei Marmi di Michelangelo, un progetto sul quale il Comune punta moltissimo per la valorizzazione socio-culturale-economica del nostro territorio. Per questo il sindaco Neri ha inviato una lettera indirizzata al Vescovo -prosegue il capogruppo- al fine di avere chiarimenti in merito e sapere quali sono i progetti e le intenzioni della Curia per risolvere il problema».
«Sono passate settimane - conclude Paoli - ma dalla Curia nessuna risposta e ci stupisce questo atteggiamento, questa freddezza nei confronti dell'amministrazione comunale e quindi dei cittadini che da essa sono rappresentati. Rimaniamo in attesa, pertanto, di una risposta, perché vogliamo sapere quali sono i progetti e i tempi per la ristrutturazione, la messa in sicurezza e la valorizzazione della Pieve».
Simone Tonini
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