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Maxi finanziamento per Tre Fiumi

Maxi finanziamento per Tre Fiumi

STAZZEMA. Entro la fine del 2012 un nuovo ponte risolverà i problemi di viabilità di Stazzema, in località Tre Fiumi. L’infrastruttura sarà realizzata sul fiume Turrite Secca, lungo la strada...

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STAZZEMA. Entro la fine del 2012 un nuovo ponte risolverà i problemi di viabilità di Stazzema, in località Tre Fiumi. L’infrastruttura sarà realizzata sul fiume Turrite Secca, lungo la strada provinciale 13, a monte di quello già esistente e ad un’altezza di tre metri superiore rispetto a quest'ultimo.

Il progetto predisposto dalla Provincia è stato presentato ieri dal presidente della Provincia Stefano Baccelli, dal presidente dell'Unione dei Comuni Maurizio Verona, dal sindaco di Stazzema Michele Silicani e dall'ingegner Gennarino Costabile, dirigente del Servizio Difesa del suolo della Provincia di Lucca. L'intervento di riduzione del rischio idraulico e di messa in sicurezza del territorio ha ricevuto parere positivo dalla Regione ed è stato inserito tra gli interventi prioritari, ricevendo un finanziamento complessivo di 1 milione e 650 mila euro. «Con questo intervento - spiega Baccelli - simbolicamente si chiudono i lavori resi necessari dall’alluvione del dicembre 2009».

Le opere progettate e finanziate dalla Regione si sono rese necessarie in quanto il ponte esistente, in corrispondenza del torrente Turrite Secca, risulta periodicamente interessato da allagamenti con conseguente interruzione della viabilità e isolamento del paese di Arni, anche in presenza di eventi piovosi anche di media intensità. Il tracciato originario del torrente Turrite Secca, proveniente dal monte Altissimo, passava attraverso la località Tre Fiumi, in prossimità della ex-cava di marmo della Ditta Henarux. Il corso d'acqua era posto all'esterno dell'attuale cava ma le operazioni di estrazione eseguite dal 1800 in poi hanno portato ad un continuo riempimento del letto del fiume. Dal progetto preliminare è stato deciso di progettare un primo lotto che risolva la messa in sicurezza della viabilità. Le modifiche viarie interverranno su un tratto complessivo di circa 300 metri comprendendo la realizzazione di un nuovo ponte in acciaio di 36 metri e le rampe di accesso che saranno realizzate con rilevati e muri di sostegno. Il secondo lotto di lavori, molto più complesso e difficoltoso da affrontare, riguarderà, invece, la riapertura della sede naturale della Turrite Secca.

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