Gioco
Turismo, arriva la tassa di soggiorno
Il provvedimento potrebbe andare in giunta oggi. La proposta: 3 euro a persona per i 5 stelle. Si paga anche nei camping
VIAREGGIO. Il provvedimento è di quelli urgenti, perché ne va del futuro del Festival pucciniano. E già la Giunta convocata per questa mattina alle 10 potrebbe approvare la delibera di istituzione della tassa di soggiorno. Sui contenuti, già dalla fine di gennaio l’amministrazione Lunardini hanno ricevuto le indicazioni di Federalberghi, Assocamping, Confesercenti e Confcommercio. Un testo che fa propria la necessità di tutelare la manifestazione lirica, secondo le indicazioni date fin dal novembre scorso dal consiglio comunale, nella seduta che si svolse alla presenza dei lavoratori del Festival.
Alla voce “destinazione d’uso” nel documento si elenca anche «il sostegno alle eccellenze del territorio quali Pucciniano, Carnevale, turismo congressuale». Un’operazione in cambio della quale viene richiesto «l’inserimento di un rappresentante di categoria nel consiglio delle fondazioni cui viene destinato il contributo derivante dalla tassa di soggiorno».
Gli altri settori per i quali le cifre così raccolte dovranno essere impiegati sono: promozione ed immagine della destinazione con iniziative promosse dalle associazioni di categoria e dai consorzi; pulizia della pineta di Levante ed istituzione di un servizio di pattugliamento volto ad eliminare i fenomeni criminali che vi si compiono; pulizia delle spiagge libere ed istituzione di punti di salvamento attrezzati e con personale qualificato.
Il sostegno alla cultura, infine va di pari passo con quello dovuto alla manifestazioni sportive e culturali che promuovono Viareggio fuori dai confini cittadini e che vedano le associazioni di categoria rappresentate dai comitati organizzativi.
Le cifre sono riportate nel box in questa pagina: si va dai 3 euro di un hotel a 5 stelle nell’alta stagione, agli 0,10 centesimi di un camping ad una stella, sempre in alta stagione. Tariffe applicate «ad ogni singolo ospite per un massimo di sei giorni anche non consecutivi». Esclusi i ragazzi fino a 18 anni compiuti, residenti nel comune di Viareggio, guide turistiche, capigruppo, autisti di autobus, persone ammalate che dimostrino un ricovero in ospedale compreso un loro accompagnatore, sfollati e simili.
La proposta presentata all’amministrazione prevede anche la «costituzione di un comitato di gestione e garanzia, creato appositamente per l’impiego delle risorse raccolte, che lavori esclusivamente per la ripartizione e ricaduta sul comparto turistico cittadino». La richiesta è che nel comitato siano rappresentate le categorie del turismo a Viareggio e che lo stesso abbia «pieno mandato a stabilire la corretta ripartizione delle somme ai vari comparti e la funzione di vigilanza e garanzia».
Alessandro Cerrai, responsabile turismo per Confesercenti aggiunge la necessità che «prima di procedere con l’approvazione definitiva del provvedimento l’amministrazione faccia un nuovo passaggio con i firmatari del documento consegnato a gennaio».
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