Proteste
«Serve un centrodestra unito»
Monteforte deluso ma combattivo: la divisione il nostro limite
FORTE DEI MARMI. «Mi sarei aspettato più voti da parte dei cittadini, a livello personale è una sconfitta importante». Gabriele Monteforte, uno degli sconfitti alle amministrative di Forte, non nasconde la propria delusione. Quelle 459 preferenze, per le quali ringrazia gli elettori e il gruppo con lui in lista, sono una doccia fredda rispetto ai risultati di cinque anni fa. Ma la sconfitta, assicura Monteforte, non significherà l’abbandono della politica e di Progetto Forte. «Tanto di cappello a Buratti - prosegue - da sportivo gli riconosco il merito. Si ricordi però che i prossimi 5 anni saranno di opposizione serrata. Tanto per cominciare sarò presente a settembre all'inaugurazione dell’ampliamento del palasport, visto che bUratti lo ha promesso. E voglio anche vedere se è vero che ci sono 5 milioni di perdita in bilancio e come si affronterà questa situazione».
«Siamo delusi ma molto uniti - continua - io non mi candiderò più ma il mio impegno è quello di ricreare un nuovo centrodestra unito a Forte. Cosa per la quale, a mio avviso siamo stati penalizzati. Forte ha scelto l’unità del centrosinistra rappresentata da Buratti: questo è il segnale che è stato inviato dai cittadini a tutto il centrodestra». Monteforte si rivolge in primis al Pdl e alle ltre forze moderate. «Dobbiamo lavorare per lpunità - conclude - a meno che, come è successo in passato, ci chiudano le porte. In quel caso andremo avanti da soli con Progetto Forte».
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