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Versilia

Romanini (Pd): «Avvertimento ai partiti»

CAMAIORE. Continuano le reazioni politiche, anche esterne al territorio di Camaiore, dopo il voto di domenica e lunedì. A intervenire stavolta è il consigliere comunale del Pd di Viareggio Chiara...

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CAMAIORE. Continuano le reazioni politiche, anche esterne al territorio di Camaiore, dopo il voto di domenica e lunedì.

A intervenire stavolta è il consigliere comunale del Pd di Viareggio Chiara Romanini. «Dopo il 6/7 maggio 2012 converrebbe smettere di essere falsi sordi - esordisce la Romanini - il popolo sovrano ha punito i partiti e lo ha fatto con una sentenza che non ammette appello. Possiamo cercare di fare distinguo tra destra e sinistra ma sarebbe come fare il gioco delle 3 scimmiette. Chi vince? Vince il movimento 5 stelle. Un movimento che deve far pace col fatto di essere anch'esso un partito ma che deve essere preso ad esempio per alcuni punti essenziali come lLa tutela dell'ambiente come lotta primaria che non guarda in faccia ai clientelismi, l'abbattimento dei privilegi, l'eta' della classe eletta perché a Grillo i giovani non fanno paura. Chi, fra i partiti, ha scelto di rinnovarsi, di esser trasparente, meritocratico, attento alle istanze del territorio, non ha dovuto temere il grillismo».

Con questa analisi la romanini spiega il successo di Del Dotto a livello locale.

« Ecco perche - sottolinea l’esponente del Pd riferendosi alla performance di Del Dotto - Alessandro Del Dotto e' al 48%. Ed ecco perche il pd di camaiore e' il primo partito della citta'. Tre i punti cardine: un programma credibile e concreto, un candidato spendibile, competente con una squadra senza riciclati, una chiara alleanza a sinistra. Come andrà a finire ce lo dirà il tempo, ma la buona politica, con Alessandro e la sua squadra, ha già vinto e ha espulso l'antipartitismo».

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