Il Tirreno

Versilia

Prestiti a tasso zero alle piccole imprese Attese 50 assunzioni

di Marco Pomella
Prestiti a tasso zero alle piccole imprese Attese 50 assunzioni

Fino a 20mila euro per ogni contratto a un massarosese Il Comune copre gli interessi: «Un aiuto per l’economia»

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MASSAROSA. Prestiti a tasso zero alle piccole imprese del territorio purché assumano massarosesi. In ballo c’è un milione di euro messo dalla banca, 60 mila euro messi dal Comune, e la bellezza di cinquanta nuovi posti di lavoro che potrebbero nascere. In tempi di crisi è una vera boccata d’ossigeno quella che porta l’accordo siglato ieri tra Banca di Credito Cooperativo Versilia Lunigiana Garfagnana e il Comune di Massarosa.

In sostanza la banca offrirà tassi agevolati (con un fondo da un milione di euro) alle imprese di Massarosa che assumeranno personale di Massarosa. Si parla delle più svariate forme di contratto: dall’assunzione a tempo determinato al lavoro stagionale. A coprire gli interessi, per i due anni successivi sul finanziamento ottenuto, sarà invece il Comune, che per l’occasione ha creato un fondo ad hoc di circa 60 mila euro.

Ogni impresa potrà ricevere fino a 20 mila euro per ogni lavoratore assunto (la cifra dipenderà dalla tipologia di contratto offerta).

In sostanza quindi si otterrebbe un finanziamento a interessi zero (visto che gli interessi li pagherebbe il Comune). Il contributo è indifferentemente rivolto alle attività produttive come ai bar, ai negozi di vicinato come agli alberghi o ai ristoranti.

Condizione indispensabile che si tratti di una micro-azienda, ossia che non abbia già più di cinque lavoratori dipendenti. L’azienda deve avere sede legale a Massarosa e assumere personale residente nel territorio comunale.

In tutto, con i fondi messi a disposizione dall'ente privato e da quello pubblico, si riuscirebbe a “coprire” l’assunzione di nuovo personale per circa 50 posti di lavoro. Prima di contattare la banca l’imprenditore dovrà rivolgersi al Suap. Qui una apposita commissione valuterà le richieste arrivate e, se idonee, le girerà alla banca per le successive operazioni.

«In tempi di piena crisi - ha sottolineato il sindaco Franco Mungai - diamo una risposta concreta alle piccole e piccolissime imprese, ma anche alle tante persone che purtroppo in questo momento vivono sulla loro pelle la crisi di lavoro».

Soddisfatto dell'accordo anche l'assessore alle attività produttive Federico Pierucci. «Un altro tassello per aiutare la nostra economia, dopo l'accordo stipulato tra le nostre associazioni commercianti e il Credito Cooperativo. Ora avvieremo - ha annunciato Pierucci - una serie di incontri con le categorie per spiegare i dettagli dell’accordo siglato».

Presente per la firma anche il presidente del Credito cooperativo, Umberto Guidugli. «In questo momento di crisi è importante aiutare le piccole imprese - ha rimarcato - e allo stesso tempo renderle partecipi e protagoniste nel territorio in cui operano tramite azioni sociali, ossia nello specifico tramite lavoro».

In effetti si tratta di un’iniziativa che - nelle intenzioni di chi l’ha promossa - dovrebbe riuscire a coprire una cinquantina di assunzioni, anche a tempo indeterminato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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