Sicurezza
Pd, Lucchesi si occupa di economia
Prove tecniche di candidatura: l’ex direttore Apt diventa responsabile del settore
VIAREGGIO. Si aggira, nella politica viareggina, il nome (e la figura) di Massimo Lucchesi. Da tempo se ne fa il nome come candidato a sindaco del Partito democratico in vista delle prossime amministrative del 2013. Tesserato al Pd da poche settimane (ma Lucchesi era già stato iscritto ai Ds) Lucchesi è stato nominato responsabile del settore economia del Partito democratico versiliese.
In questa veste, nei prossimi mesi, affronterà i nuovi impegni della politica dopo essere ormai rientrato a pieno nel suo lavoro di dirigente del Consorzio di bonifica del Bientina. Incarico per il quale è stato in aspettativa mentre ricopriva il ruolo di direttore dell’Atp Versilia su nomina della Provincia del presidente Stefano Baccelli.
Insomma, il Partito democratico “prova” Lucchesi in vista della possibile candidatura a sindaco. Motivata a più voci dal fatto che Lucchesi metterebbe d’accordo tutte le aree di un Pd che non ha ancora finito di dilaniarsi dopo la sconfitta del 2008, che ha portato la città nelle mani del centrodestra del sindaco Lunardini. Sconfitta che le faide interne hanno abbondantemente aiutato.
Certo, Massimo Lucchesi è poco conosciuto. Ma non solo: tanti di quelli che in questi quattro anni hanno lavorato nel costruire un’opposizione si chiedono «ma lui dov’era?». E questo non è un bel viatico. Se Lucchesi dovesse affrontare le primarie del Pd, o peggio ancora nel centrosinistra, volti pronti a “soffiargli” la vittoria ce ne sarebbero più di uno. Tanto che c’è più d uno s contento, nel Pd versiliese, sull’ipotesi di non ricorrere alla primarie per la scelta della candidatura a sindaco. Così come ci sono voci che le primarie non vogliono, temendo che a Viareggio il Pd finisca come a Genova e a Palermo. (d.f.)
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