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Versilia

Nautica in lutto per l’ultimo dei Picchiotti

Nautica in lutto per l’ultimo dei Picchiotti

E’ morto Filippo, nipote del fondatore dello storico cantiere navale della Darsena. Oggi i funerali

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VIAREGGIO. Il mondo della nautica è in lutto. A settantadue anni, è morto ieri mattina all’ospedale Versilia dove era ricoverato da alcuni giorni Filippo Picchiotti, uno degli imprenditori storici della cantieristica viareggina. Originario di Venezia, dove era nato, da moltissimi anni si era trasferito a Viareggio e adesso abitava in una casa con vista sulla Pineta in via Fratti.

La sua avventura nel mondo della nautica era cominciata con i primi cantieri a Limite sull’Arno, a pochi chilometri da Empoli. Filippo, nipote di Memo Picchiotti, storico fondatore di uno dei marchi più prestigiosi della nautica italiana, era entrato nel cantiere di famiglia dopo aver concluso gli studi universitari ed essersi laureato in giurisprudenza. I primi anni in azienda li passa proprio a Limite sull’Arno. Poi, con l’ingrandirsi del cantiere, si sposta insieme a gran parte della produzione a Viareggio. A cavallo fra gli anni Cinquanta e Sessanta vive una delle sue stagioni migliori. E’ il periodo in cui sotto il marchio Picchiotti escono alcuni degli yacht di maggior successo. Come il Giglio e il Giannutri, due dei modelli più apprezzati dal mercato.

In quegli anni i cantieri si danno anche una organizzazione più efficiente. Filippo si occupa dell’amministrazione e della commercializzazione degli yacht, il cugino Piero cura maggiormente la vita di cantiere.

Ai periodi di maggior successo, seguono anche stagioni molto meno fortunate. E così, alla fine degli anni Settanta, con la nautica che non riesce ad uscire dalla crisi, i cantieri Picchiotti sono costretti a chiudere. E il marchio, successivamente, sarà rilevato dal gruppo Perini, il colosso lucchese che nel frattempo si affaccia sugli scali della Darsena.

Ma Filippo Picchiotti non riesce a stare a lungo lontano dalla nautica. E prova a rientrare sfruttando il cognome che porta, garanzia di qualità e tradizione nel campo degli yacht. Ma nasce un contenzioso legale proprio con Perini che lo costringe a rinunciare all’uso del marchio Picchiotti. Filippo tenta allora una nuova strada: si sposta a Carrara dove prova a lanciare il marchio Fp. Ma il tentativo non avrà troppa fortuna. Così Filippo si decide a lasciare e a ritirarsi nella sua casa di Viareggio.

Oggi alle 14,30, nella chiesa di Don Bosco, si terranno i funerali. Dopodiché il feretro sarà tumulato nella cappella di famiglia a Limite sull’Arno. (cla.ve.)

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