La manifestazione
«Il non-voto è contro il circo elettorale»
CAMAIORE. Tra i protagonisti del voto a Camaiore c’è l’astensionismo. E proprio su questo punto insiste il leader di Sinistra critica ( Mario Vitagliano. «Il primo dato che emerge dalle elezioni di...
CAMAIORE. Tra i protagonisti del voto a Camaiore c’è l’astensionismo. E proprio su questo punto insiste il leader di Sinistra critica ( Mario Vitagliano. «Il primo dato che emerge dalle elezioni di Camaiore - afferma Vitagliano - è la forte astensione. Circa settemila elettori hanno disertato le urne circa il 9% in più rispetto alle amministrative del 2002. L'altro dato su cui riflettere sono le 647 schede nulle pari al 3,72%. Tra quelle schede nulle ci sono anche le nostre. Abbiamo, infatti, fatto la campagna elettorale invitando ad annullare la scheda al primo turno. Una scelta non di antipolitica ma di lotta e protesta che si è verificata azzeccata. Infatti al candidato Alessandro Del Dotto mancavano circa 300 voti per vincere al primo turno ed evitare il ballottaggio. Quei voti sono voti di una sinistra anticapitalista ed è presto riscontrabile anche dal non soddisfacente risultato della Federazione della Sinistra che scende al suo minimo storico a Camaiore con il 5,6% e salvata solo dal grande exploit di preferenze del consigliere Andrea Favilla. Non solo a noi, quindi, ma poco meno del 40% dei camaioresi (sommando astenuti e chi ha annullato la scheda) non è piaciuto il “circo elettorale”».
Sinistra critica dice poi di voler appoggiare Del Dotto solo al ballottaggio e contro il centrodestra.
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