Gioco
Festival pucciniano, un disegno di legge può servire a salvarlo
Presentato dai senatori del Pd Manuela Granaiola e Andrea Marcucci: prevede finanziamenti stabili
TORRE DEL LAGO. Articolo 1: «Al fine di assicurare il sostegno al Festival Puccini di Viareggio e di garantirne la continuità è assegnato alla Fondazione Festival Puccini un contributo di 750mila euro per l'anno 2012 e di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2013 e 2014 da iscrivere nello stato di previsione del ministero per i beni e le attività culturali». È il disegno di legge presentato dai senatori del Pd Manuela Granaiola ed Andrea Marcucci. Primo, ed unico atto concreto, verso un salvataggio della manifestazione lirica. Salvataggio che sia permanente e assicuri al Festival di poter continuare la propria esperienza.
«La Fondazione - così recita l’articolo 2 della proposta - è tenuta a trasmettere annualmente al ministero per i beni culturali i bilanci preventivo e consuntivo deliberati dagli organi di amministrazione competenti«.
Per quanto riguarda il reperimento dei fondi necessari, così spiega l’articolo 3: «All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, pari a lire 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2012, 2013 e 2014, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2012-2014, al capitolo 6856 dello stato di previsione del ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2012, all'uopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo allo stesso ministero dell'economia e delle finanze. Il ministro provvede, con propri decreti, ad apportare le occorrenti variazioni di bilancio».
Per assicurare un futuro al Festival - spiegano Granaiola e Marcucci - sono indispensabili due azioni: in primo luogo stanziare con urgenza un finanziamento straordinario per l'edizione 2012; in secondo luogo approvare una legge di sostegno al Festival Puccini in analogia a quanto già accaduto con il Rossini Opera Festival che è quanto si propone di fare l'articolo unico del disegno di legge».
Il confronto non è scelto a caso. Perché - scrivono i due senatori - e si raffrontano i contributi che il ministero per i beni e le attività culturali eroga ad enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altri organismi ai sensi dell'articolo 32 comma 2 della legge 448 del 2001 «si scopre infatti che gli stanziamenti destinati alla Fondazione Festival Pucciniano sono ammontati a 287mila euro nel 2009, 267mila euro nel 2010, 237mila nel 2011 e 247mila nel 2012, mentre quelli destinati al Rossini Opera Festival sono stati pari a 999mila euro nel 2009, 930mila euro nel 2010, 827mila euro nel 2011 e 862mila euro nel 2012».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
