Il Tirreno

Versilia

AMBIENTE

Amianto, interviene la Finanza

Il Comune ordina la messa in sicurezza di un tetto in eternit

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QUERCETA. Dovrà essere smantellato o messo in sicurezza entro la fine di giugno il capannone di proprietà della Casanova costruzioni che si trova in via Nveri a Pozzi. Colpa dell’amianto sulla copertura del capannone per il quale il Comune aveva già emesso un provvedimento relativo alla mess ain sicurezza. ma a distanza di mesi niente è stato fatto. Così, dopo l’intervento del comando aeronavale della Guardia di Finanza di Livorno, che ha segnalato la pericolosità della copertura al Comune, l’amministrazione ha emesso una nuova ordinanza che chiede alla proprietà di intervenire con urgenza.

La vicenda viene da lontano. Alla prime richiesta di messa in sicurezza del tetto e pulizia dell’area - del giugno 2011 a seguito di un sopralluogo della polizia municipale - la ditta proprietaria dell’immobile si era detta disponibile a intervenire non appena l’amministrazione avesse dato il via libera alla demolizione dell’intero fabbricato, già richiesta dalla società di costruzioni nel novembre del 2010.

Da allora il fabbricato è rimasto nelle condizioni di degrado che tutti conoscono ed ora c’è anche una segnalazione della finanza rispetto alla pericolosità del tetto in eternit che presenta, riferiscono i militari, lesioni e rotture.

Da qui l’ultimatum alla ditta da parte dell’amministrazione: o la rimozione o quanto meno l’invio al Comune di una relazione che assicuri la non pericolosità della copertura in questione.

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