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PROGETTO FORTE

Monteforte salvo in extremis «Altri cinque anni di danni»

Monteforte salvo in extremis «Altri cinque anni di danni»

FORTE DEI MARMI. Sono quasi le 16 quando dalla sala dell’hotel Raffaelli dove stava guardando Rete Versilia Gabriele Monteforte si alza e decide con il suo gruppo di raggiungere Piazza Dante. Ancora...

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FORTE DEI MARMI. Sono quasi le 16 quando dalla sala dell’hotel Raffaelli dove stava guardando Rete Versilia Gabriele Monteforte si alza e decide con il suo gruppo di raggiungere Piazza Dante.

Ancora si sa ben poco sugli scrutini, ma una volta a destinazione i risultati parlano chiaro: Buratti sembra stravincere fin da subito, e il suo “Progetto Forte” resta al quarto posto dietro anche alla lista civica di Vasco Franceschi. È allora che comincia a farsi sentire l’amarezza, ma lui la controlla e abbastanza sereno dichiara: «Ragazzi, la cena stasera però si fa lo stesso, anche se si perde». Più arrabbiato per il risultato è Alessandro Bindi, membro del gruppo-Monteforte, che afferma sconsolato: «Se riconfermano Buratti, allora saranno altri cinque anni buttati al vento. È inutile che vengano a lamentarsi fino al giorno prima delle votazioni se poi lo riconfermano: se lo vogliono, avranno quello che si meritano». Gabriele Monteforte invece è più sereno: «Certo altri cinque anni di Buratti non faranno bene a questa città, la terranno chiusa nei suoi limiti e questo non farà altro che portare danni all’economia e alle imprese. Ma questa è la democrazia, evidentemente il popolo ha deciso di non attribuire la colpa alla precedente amministrazione, ad esempio, di quelle 200 case sfitte che spesso ho citato in campagna elettorale. Ma di chi è altrimenti?». Come si spiega questo calo di voti? Può entrarci qualcosa la frammentazione del fronte anti-Buratti? «Potrebbe essere anche questa una possibile spiegazione, ma finchè il centrodestra si ostinerà a definirmi un “Burattiano” e ad additarmi come causa della sua fragilità non penso che vorrò averci a che fare. Se però si comincerà a fare politica sul serio, guardando in faccia senza paura i problemi veri di Forte dei Marmi come i negozi che sono vuoti e l’acquisto inutile dell’Abc Motors invece di concentrarci sulle auto blu di Buratti o sulla questione del gommone, forse una speranza per il futuro c’è: al buon dialogo politico io sono sempre aperto».

Gabriele Buffoni

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