Sicurezza
«Lombardi cacci Mori» I residenti all’attacco
PIETRASANTA. Un'assemblea pubblica “ dove si faccia chiarezza, una volta per tutte, sullo stato del bilancio comunale e per sapere cosa i cittadini e le imprese dovranno pagare”. Enzo Grassi,...
PIETRASANTA. Un'assemblea pubblica “ dove si faccia chiarezza, una volta per tutte, sullo stato del bilancio comunale e per sapere cosa i cittadini e le imprese dovranno pagare”. Enzo Grassi, presidente dell'associazione “ Vivo in Centro”, sigla che fa da riferimento a 150 famiglie residenti all'interno delle mura, punta il dito contro l'operato del primo cittadino.
«Da tempo Lombardi promette un comizio in piazza per informare la città sullo stato dei conti. Che lo faccia una volta per tutte, perché al di là delle responsabilità' che si rimpallano destra e sinistra a noi preme sapere quanto costa ai nostri già poveri portafogli, in termini di tasse, questo disavanzo denunciato sempre da Lombardi alla Corte dei Conti. Possibile mai che il Sindaco e il suo assessore al bilancio non siano in grado di portare avanti un'adeguata politica di dismissione beni - il patrimonio comunale e' pari a 97 milioni di euro - per ripianare il disavanzo in questione senza chiedere ulteriori sacrifici ai pietrasantini? Questo e' un Sindaco che ci aveva promesso un incontro, mesi fa, per concertare tutta una serie di misure per la vivibilità dei residenti e le attività presenti nel centro, incontro che però mai ha avuto luogo. Lombardi incontra categorie e sigle varie, ma si rifiuta di parlare con i movimenti: complimenti».
Grassi poi parla dell’estate. «Del resto se lavori in un centro storico che vive solo 3 mesi l'anno,, alla fine, per fronteggiare la crisi, sei quasi costretto a sforare nell'orario di apertura e nell'occupazione del suolo pubblico. Per quanto ci riguarda faremo il possibile per venire incontro alle esigenze di chi lavora nel centro. L'auspicio è' che bar, negozi e ristoranti facciano altrettanto nei nostri confronti».
Missiva finale per il vice-sindaco Luca Mori. «E' stato di fatto sfiduciato dagli antiquari. Lombardi prenda atto di tutto questo e proceda ad un rimpasto di giunta. L'ultima figuraccia, con annessa marcia indietro, fatta da Mori sui pilomat a Focette è la conferma – sottolinea Grassi - di un modo di procedere sconclusionato» .
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