Il Tirreno

Versilia

La tv coi risultati? Non si accende...

di Gabriele Buffoni
La tv coi risultati? Non si accende...

Curioso siparietto di fronte al municipio in piazza Dante con i candidati in ansia

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FORTE. Ore 15. In Piazza Dante il gazebo con lo schermo su cui dovrebbero apparire i risultati in tempo reale è ancora vuoto. È caldo e non manca chi, passando in bicicletta, si ferma e chiede: «Ma si sa chi vince?». Le prime cifre dalle sezioni elettorali, però, arrivano dopo circa una mezz’ora, quando sulla piazza davanti al municipio già gravitano l'assessore Giuliana Cecchi e la sorella del sindaco uscente (e che poi sarà riconfermato) Umberto Buratti. Si cerca qualcuno allora per accendere lo schermo perché alle sedi dei diversi candidati qualcosa già è arrivato, ma nessuno sembra riuscirci. Bisogna attendere qualche altro minuto di attesa grottesca, poi alla fine si riesce a premere a collegare i cavi e le voci sul risultato strepitoso di Buratti, che prima appunto erano solo parole dette al cellulare, assumono la forma dei numeri e dei grafici: il sindaco uscente stravince ottenendo quasi il doppio dei voti del principale avversario James Popper. Alla notizia che in piazza il televisore funziona cominciano allora ad affluire prima i passanti incuriositi, poi anche gli altri candidati sindaco: il primo ad arrivare, quasi contemporaneamente con il vicesindaco Riccardo Tarabella, è Gabriele Monteforte, seguito con un po’ di ritardo da Maria Teresa Baldini, David Lucii ed infine Vasco Franceschi. La situazione, però, si fa sempre più chiara e Buratti è già sulla bocca di tutti come il nuovo primo cittadino: lo ammette anche Monteforte stesso, scatenando un attacco di amarezza nel figlio Edoardo che farfuglia: «Sai che c’è, ce ne andiamo a Querceta…». «Macché, Edoardo - lo corregge il papà - è la democrazia, ci dobbiamo attenere a quello che decide la gente». Intorno alle 18, quando ormai la vittoria dei “burattiani” è data per certa, fanno la loro comparsa anche i sindaci di Pietrasanta e Stazzema, Domenico Lombardi e Michele Silicani. «La mia presenza qui - dichiara Lombardi- vuol sottolineare la stima che ho per Umberto, che è sempre stato un sindaco capace e vicino ai suoi concittadini, e la collaborazione che è sempre stata salda tra Pietrasanta e Forte dei Marmi».

«Umberto è un fortemarmino doc - esordisce Silicani, come sempre presente quando si tratta di festeggiare i colleghi di partito che ce la fanno - sono qui per salutarlo per primo, come lui venne a rendermi omaggio quando vinsi a Stazzema». C’è poi tempo per qualche scaramuccia, ma la giornata scorre via tranquilla. Considerato il clima della campagna elettorale, è già qualcosa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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