Il dolore
«I rumori mi hanno rovinato»
Testimonianza choc di un noto negoziante al processo contro i locali della Passeggiata
VIAREGGIO. «I rumori hanno rovinato la salute a me e alla mia famiglia, e il Comune non ha mai ascoltato le nostre richieste». Lamentele come questa si sono sentite molto spesso. Ma stavolta la questione è diversa, visto che queste parole sono state pronunciate da unparte offesa (il proprietario di uno dei negozi più conosciuti della Passeggiata) in un’aula di Tribunale.
E che nel processo in questione sul banco degli imputati siedono i responsabili di alcuni conosciutissimi locali: secondo le accuse, i rumori sarebbero dovuti proprio alla musica e agli schiamazzi degli avventori degli esercizi chiamati in causa.
A parlare così di fronte al giudice Gerardo Boragine è stato Oreste Bergamini, titolare del Mondodisco. Bergamini è una delle 15 parti civili che hanno chiesto danni ai locali della Passeggiata per i rumori notturni.
Tutto è partito da un esposto fatto da 20 famiglie nel 2009. E nel procedimento, a sedere sul banco degli imputati sono chiamati Vincenzo Lardinelli (Balena 2000), Piero Andreini (del ristorante Eden), Emma Navari (bar Eden), Lisa Pagliazzi (bar Olimpic), Dante e Antonio Favilla e Carla Garbocci (questi ultimi tre del bar Balena). Per tutti e sette (a difenderli sono gli avvocati Eros Baldini ed Enrico Marzaduri) l'accusa è quella prevista dall'articolo 659 del codice penale: disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone.
Al di là dei nomi illustri preseti in aula sui due fronti (e della relativa importanza del reato contestato), la vicenda è importante perché riguarda il settore del turismo e dell’intrattenimento e alla fine porterà a un pronunciamento che potrebbe avere ripercussioni su tutta l’economia locale.
Bergamini ha così raccontato le notti insonni dovute ai rumori che proverrebbero dai locali della Passeggiata. «A volte - ha detto Bergamini in aula (ad assistere lui e le altre parti civili c’è l’avvocato Barbara Zanieri) - i vetri di casa mia tremavano. Anche i miei figli hanno problemi a riposare».
Il negoziante ha anche consegnato al giudice dei documenti medici che comproverebbero un danno biologico subito da lui e dalla sua famiglia.
Bergamini ha anche lanciato accuse pesanti all’amministrazione comunale. Nel tempo afferma di aver chiesto di intervenire al sindaco Luca Lunardini, agli assessori Athos Pastechi e Antonio Cima e all’ex-vice-sindaco Alberto Benincasa. Senza che mai niente venisse risolto. E a volte, secondo le parti civili, sarebbero stati anche concessi permessi in deroga sugli orari per feste e musica. Il commerciante ha anche aggiunto che dopo una sua denuncia apparsa sui giornali, il suo negozio avrebbe subito dei vandalismi. Le telecamere del Mondodisco avrebbero ripreso un uomo dal volto coperto che imbrattava i muri dell’edificio con della vernice nera. Finora non è stato comunque possibile collegare in maniera inequivocabili i due episodi.
Nella prossima udienza, prevista per luglio, le testimonianze delle persone che hanno fatto partire l’esposto, continueranno. Poi partirà la guerra dei periti per stabilire se i limiti previsti per i rumori siano effettivamente stati superati.
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