La manifestazione
Consiglio, Gridelli verso la presidenza
È la candidata indicata dal sindaco Lunardini e corre contro il collega Alessandro Bolognesi
VIAREGGIO. Consiglio comunale rinviato al 17 maggio, a ridosso di un eventuale ballottaggio per le amministrative di Camaiore e Lucca. La data del 10 maggio è saltata mentre la politica viareggina è a caccia di intese sulla nomina del presidente del consiglio comunale. Nomina diventata il “problema” dei “problemi”. Con l’unico risultato che la paralisi del consiglio comunale ormai dura da dopo Carnevale senza che a nessuno sembri interessare più di tanto. Tra i candidati alla presidenza si fa avanti il nome di Marina Gridelli, consigliere del Pdl, veterinario, crocerossina, fedelissima al sindaco Lunardini. E la proposta del suo nome sarebbe arrivata proprio dal primo cittadino. Noncurante del fatto che ci sarebbe almeno un consigliere, tra le fila del Pdl, pronto a far mancare quel sedicesimo voto necessario - in prima battuta - per l’elezione.
Gridelli sembra destinata a vedersela con Alessandro Bolognesi, consigliere ribelle, pronto alla lista civica con il senatore Baldini, ma anche no se la posizione dei due all’interno del Pdl locale dovesse consolidarsi magari con un voto di Bolognesi su bilancio e Regolamento urbanistico.
Un’ipotesi, questa, che vede il coordinatore provinciale del Pdl, Giovanni Santini, più favorevole che non quella prospettata dal sindaco.
In casa del centrodestra, insomma, c’è aria di bufera. E se le elezioni a Lucca e Camaiore non dovessero portare all’elezione di un sindaco Pdl, questo avrebbe evidenti ripercussioni in chiave viareggina, ma anche in chiave di rapporti tra lo stesso Santini e la fragile Giunta di Lunardini.
In casa del centrosinistra, invece, il Partito democratico sembra pronto a puntare su Paolo Spadaccini, presidente del consiglio dimissionario, esponente dell’Udc che ha dato il via alla crisi. In ballo, inevitabilmente, ci sono le alleanze in vista delle amministrative 2013. Alleanze che vedono la sinistra (Federazione e Sel) decisamente contraria ad ogni ipotesi di “corsa” insieme al partito di Casini.
Se ne riparla il 17, sempre che non vi siano altri rinvii. In quella data almeno il quadro di Camaiore e Lucca sarà un po’ più chiaro.
Donatella Francesconi
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