Sicurezza
Cacciato dopo l’ispezione: cuoco fa causa al locale
Durante un controllo l’uomo, padre di 3 figli, era stato sorpreso a lavorare in nero. Il ristorante era stato multato e obbligato ad assumerlo: ma poi l’ha licenziato
MARINA. Una storia di ordinario lavoro. Che parla di persone costrette ad accettare contratti farlocchi, oppure un impiego in nero, pena l’allontanamento e la perdita dello stipendio. Una storia che si conclude con una sola vittima: un padre di tre figli, straniero ma in Italia da anni, che campa la propria famiglia facendo il cuoco. E che dopo il controllo dell’Ispettorato del lavoro, che lo ha beccato in cucina senza contratto, è stato cacciato come un reietto dal suo ristorante. Nonostante avesse avuto l’unica colpa di trovarsi al posto sbagliato nel momento sbagliato.
Ma stavolta la vittima ha deciso di reagire. Portando l’ex padrone in tribunale. E chiedendogli quasi 35mila euro di arretrati tra contributi e straordinari. Oltre che il reintegro.
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