Gioco
Gli hotel di Marina chiedono lo svincolo Chiudiamo per tasse
Clamorosa decisione dell’associazione albergatori Baldini: «Intanto noi non assumiamo più stagionali»
PIETRASANTA. «Andare avanti in questo modo non e' possibile. L'unica soluzione e' chiudere gli alberghi e trasformarli in appartamenti».
Una richiesta shock quella che arriva dall'Associazione albergatori di Marina - 116 i soci - ed indirizzata all'Amministrazione Lombardi rea, in questo momento, di «penalizzare, con le proprie decisioni a livello impositivo le singole attività. Con le tariffe degli hotel al ribasso (pur di lavorare) ed una stagione incerta alle porte, l'introduzione di una tassa di soggiorno e un incredibile aumento dell'Imu, sono operazioni che il Comune di Pietrasanta porta avanti mettendo ancor più in difficoltà le nostre attività. Se ad una situazione difficile per il turismo locale - afferma il presidente Luca Baldini - dovuta ad una crisi economica generale, andiamo a sommare l'aumento della pressione fiscale, per molti dei nostri alberghi non ci sono più i presupposti per continuare l'attività alberghiera».
Al centro del contendere, come è noto c’è la tassa di soggiorno (approvata in questi giorni, come si vede nell’altro articolo in pagina). Ma anche l’aumento dell’Imu per gli hotel.L’amministrazione Lombardi ha deciso di applicare per gli hotel l’aliquota massima al 10,6 per mille. In realtà rispetto alla vecchia Ici, i proprietari degli alberghi, i pochi rimasti nel Comune, andranno a pagare il doppio. In alcuni casi si passa da 7 a 14 mila euro.«La situazione e' un dato di fatto che ci preoccupa e ci addolora – spiega Baldini – così come ci amareggia la presa di posizione, penalizzante nei confronti della nostra categoria e dell'economia locale, che sta portando avanti questa maggioranza.
«Abbiamo di conseguenza richiesto all'Amministrazione comunale di permetterci quantomeno di chiudere definitivamente i nostri alberghi, dandoci la possibilità di riconvertire le strutture in appartamenti pronti alla vendita. Se per molti di noi non ci sono più le condizioni per andare avanti,è giusto prendere provvedimenti di carattere eccezionale.
«Del resto - chiosa Baldini - sono sempre di più' gli alberghi di zona che visti i rincari delle bollette di luce e gas e ancora dei provvedimenti comunali di Lombardi legati all'introduzione di tassa di soggiorno e dell'Imu al 10.6 per mille - con un rialzo in questo caso dell'80 per cento rispetto ad un anno fa - non sono più nelle condizioni di proseguire e non potranno assumere i dipendenti stagionali».
Una mera provocazione, la richiesta di svincolo alberghiero o l'effettivo gesto di resa da parte di una categoria che si autodefinisce «oramai allo stremo per le incertezze di mercato e le tasse da pagare»? Ne sapremo di più' nei prossimi giorni, ma anche questo fatto e' la conferma della conflittualità in atto fra il palazzo e alcune categorie del territorio.
Di fatto l’aumento dellì’Imu sugli hotel è abbastanza imdolore dal punto di vista elettorale. Buona parte dei proprietari di alberghi non è di Pietrasanta
e quindi non vota. Ma una protesta così clamorosa intanto ha portato alla ribalta Massimo Mallegni., tornata in grande spolvero a fare politica. Lo si è visto l’altro giorno in consiglio comunale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
