Il Tirreno

Versilia

Un nome che dice tutto: ecco la Fauzia

di Roy Lepore

La celebre pasticceria della Passeggiata è un autentico mito per i viareggini, a Carnevale come in stagione

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VIAREGGIO. E’ uno dei bar più conosciuti e caratteristici di Viareggio, il Bar pasticceria Fauzia, in Passeggiata, conosciuto non solo dai viareggini, ma anche dai turisti che vengono sia in estate che nel corso dell’anno.

La gestione è familiare fin dal 1969 quando è iniziata l’attività con la “mitica” Fauzia, che ha dato il nome al bar, con il marito Alessandro Cecchi, i figli Gigi e Franco, ai quali poi si sono aggiunti Serena Barsotti, la moglie di Gigi, ex calciatore anche del Viareggio e Pietrasanta ed oggi valido allenatore nel campionato Uisp.

Preziosi collaboratori Simone “Momo” Galli, Ivan Baldeschi e Alessandro Cecchi jr.

Un bar che da qualche tempo si è specializzato anche in primi piatti espressi e con fritti di pesce che sono tra le prelibatezze preferite dalla clientela.

«Non possiamo però non ricordare le “bombe” della Fauzia –dice Gigi – paste ripiene che sono ricercatissime in estate anche dai bagnini per loro colazioni di metà mattina e poi molto gettonata è anche la torta della nonna, più comunemente chiamata “ciotta di vacca”.

«Come si potrà intuire abbiamo alcuni soprannomi che sono un po’ fuori dal comune».

Inutile dire che in qualche caso chi non è di Viareggio ed entra dalla Fauzia a sentire certe espressioni in taluni momenti “colorite” rimane sorpreso, ma basta poco per essere messi a proprio agio. Il bar è frequentato anche da molti sportivi, visti i trascorsi dei fratelli Cecchi, che hanno giocato entrambi nel Viareggio. Gigi è arrivato in prima squadra vincendo anche un campionato di serie D nell’89-90 con Enzo Riccomini allenatore e con Pierpaolo Bisoli uno degli elementi più quotati di quella formazione con il quale è rimasto in ottimi rapporti. “Sono molti avvero gli sportivi che vengono da noi, tra questi diversi giocatori del Viareggio, ho una cabala per l’attaccante Simone Zaza che svelerò alla fine se andrà come speriamo tutti con la salvezza della squadra grazie alle sue reti. Ma negli anni sono venuti ex calciatori come Bobo Vieri, Roberto Baggio di cui sono un estimatore, l’allenatore, Luciano Spalletti e tanti altri. Sono stato anche un super tifoso del corridore Marco Pantani».

Nel bar in Passeggiata ci sono appese al muro incorniciate maglie originali autografate di molti calciatori che hanno voluto rendere omaggio, tra questi Baggio, Di Natale, Del Piero, Totti, Cassano, Kakà, Buffon Musacci, Donati, Sansovini, Giallombardo, Mannini. Insomma grandi e piccoli campioni, viareggini e non.

Nel periodo di carnevale poi per i figuranti che sono sui carri è diventato un appuntamento fisso durante i corsi al passaggio dei carri davanti al bar il lancio dei bomboloni.

«Ci sollecitano fin dalla vigilia di seguire questa che ormai è diventata una tradizione che si tramanda di anno in anno.

«Il Carnevale fa parte di noi., ed anche i personaggi di questo mondo sono nostri affezionati clienti, un’ammirazione poi l’abbiamo avuta per i protagonisti della Canzonetta, da Egisto Malfatti, a Vittorio Cinquini, Enrico Casani e a coloro che li hanno sostituiti nel corso degli anni».

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