Il dolore
Presa in Padule la “banda dei capanni”
Avevano appena ripulito alcune baracche sul Massaciuccoli, ma la polizia li ha colti sul fatto
VIAREGGIO. Rubavano all’ìnterno dei capanni disseminati nel Padule e lungo i canali del lago di Massaciuccoli. Ma domenica pomeriggio sono stati notati da alcuni proprietari di baracche mentre si aggiravano furtivamente nella zona. Ed è scattato l’allarme al 113. Così per tre persone originarie dell’Est Europa - due uomini e una donna, tutti sui trent’anni - è scattato l’arresto per furto aggravato.
L’operazione della polizia è scattata intorno alle 16 di domenica. I tre ladri - Costel Cimpeanu, trentuno anni, rumeno, Paul Dumitru, venticinque anni, rumeno, Veronica Ranita, ventinove anni, moldava, tutti domiciliati in provincia di Parma e conosciuti dalle forze dell’ordine - sono stati notati mentre si aggiravano con fare sospetto intorno ad alcuni capanni utilizzati per la pesca all’interno del lago o per il ricovero degli attrezzi nella zona del Massaciuccoli. Grazie ad alcune segnalazioni arrivate al 113, i componenti di una pattuglia del commissariato di Viareggio hanno raggiunto le sponde del lago e, grazie alla collaborazione del proprietario di un barchino che ha dato loro un passaggio, hanno raggiunto la zona dove effettivamente si erano consumati dei furti.
I poliziotti hanno così setacciato la zona ed hanno trovato la barca su cui si trovavano i tre. A bordo della barchetta a remi su cui si trovavano, gli agenti hanno rinvenuto diverse canne da pesca, binocoli, attrezzature nautiche, cavi elettrici e altro materiale che adesso dovranno essere restituiti ai legittimi proprietari.
I due uomini e la donna sono stati accompagnati in commissariato e arrestati per furto aggravato. Ieri si è poi svolto il processo per direttissima. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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