Il Tirreno

Versilia

Pd all’attacco: «Santini si dimetta»

di Isotta Boccassini

L’opposizione: «E’ un uomo di parte che commercia i propri interessi»

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. «Santini si deve dimettere per il bene della città». È questo l'appello che il Pd lancia al Presidente del Carnevale, accusato di essere al di fuori dalla tragica realtà economica e sociale che sta colpendo Viareggio.

Dopo le dimissioni in blocco dei sindaci revisori, il consiglio d'indirizzo ha chiesto di convocare una riunione d'urgenza ottenuta per giovedì e durante la quale saranno nominati i nuovi componenti, indispensabili per le procedure legate all’approvazione dei bilanci. Ma sarà anche un'occasione per fare chiarezza sull'incerto futuro del Carnevale. «I problemi non si risolvono con la nomina di due o tre persone e di un vice-presidente – spiega Roberto Veronesi, membro del Consiglio d'Indirizzo e della segreteria del Pd - ma bisogna trovarsi con carristi, categorie economiche, cittadini e amministrazione per valutare quale sia la migliore strategia da adottare. Ci vuole partecipazione: solamente così possiamo sperare in una resurrezione del Carnevale».

«In oltre cento anni la manifestazione ha saputo mantenersi a galla e modularsi a seconda di economie e tendenze, cosa che attualmente non sta avvenendo - spiega Glauco Dal Pino, segretario del Pd - Non si riesce a ragionare con occhi nuovi, quelli della crisi: vallo a dire a chi deve pagare 800 euro di Imu che il Carnevale deve ricevere 1 milione e 800mila euro».

Il Pd chiede a gran voce una responsabilizzazione di tutti gli operatori della manifestazione: «Si faranno anche dieci giorni di Carnevale estivo se grazie a riunioni partecipate questa sarà ritenuta la scelta migliore. L'importante è non mettere la testa sotto la sabbia e capire che è necessario un rimedio eccezionale per una situazione d'emergenza».

Ma Veronesi ritiene assolutamente fondamentale che Santini si dimetta, in quanto non sarebbe la persona adatta per salvare Burlamacco in un momento di crisi come questo: «Ha dato dimostrazione di essere un uomo di parte che commercia i suoi interessi a Viareggio per farli pesare da altre parti». Ovviamente si riferisce alla candidatura a Camaiore, paragonata ad «una scialuppa di salvataggio per questa nave che affonda».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze