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MASSAROSA

Fondi alle famiglie per eliminare l’eternit

Fondi alle famiglie per eliminare l’eternit

MASSAROSA. Trecento euro a famiglia per rimuovere l'eternit dai tetti delle case. E' il contributo massimo che il Comune concederà per chi rimuoverà il pericoloso materiale che ancora in troppi casi...

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MASSAROSA. Trecento euro a famiglia per rimuovere l'eternit dai tetti delle case. E' il contributo massimo che il Comune concederà per chi rimuoverà il pericoloso materiale che ancora in troppi casi costituisce la copertura di tetti di abitazioni, pollai, rimessaggi. È stato infatti approvato all'unanimità durante l'ultima seduta del consiglio il regolamento per la concessione di contributi e agevolazioni ai residenti nel Comune per lo smaltimento di materiale in eternit.Il regolamento diventerà operativo non appena verranno individuate, con procedura ad evidenza pubblica, ditte in grado di offrire servizi e prezzi vantaggiosi per i nostri cittadini.

«Il regolamento - sottolinea l'assessore all'ambiente Damasco Rosi - ha lo scopo concreto di promuovere il risanamento e la salvaguardia dell'ambiente e di garantire la tutela della salute pubblica, incentivando la rimozione e lo smaltimento delle coperture contenenti amianto dai fabbricati utilizzati come abitazioni, box, autorimesse, locali accessori, tettoie, porticati, fabbricati per attività agricole, produttive, e dei manufatti realizzati con tale materiale, ovvero cisterne, canne fumarie". Si tratta di una iniziativa che segue il censimento delle coperture in eternit nell'ambito del territorio comunale, effettuato, alcuni mesi fa, con l'innovativo metodo del rilevamento aereo-fotografico, grazie ad un accordo con l'Università degli Studi di Pisa. La richiesta di sostegno economico potrà essere presentata dai soggetti privati, siano essi persone fisiche o giuridiche, proprietari o titolari di diritti reali (es. usufrutto) o personali di godimento (locazione), di immobili e fabbricati compresi i relativi annessi, per interventi eseguiti successivamente all'entrata a regime del regolamento. Saranno ammesse all'erogazione del contributo solo le operazioni di rimozione e smaltimento che per tipologia sono riconducibili alle condizioni imposte dall'Ausl 12 per il cosiddetto "autosmaltimento" e cioè fino ad una superficie complessiva di 50 metri quadri o con peso massimo di 700 chili. Nell'ambito delle risorse finanziare disponibili e fino ad esaurimento delle stesse, l'amministrazione Comunale si accolla il 50% dell'intera spesa sostenuta dal cittadino fino ad un importo massimo di 300 euro a richiesta. «L'approvazione di questo regolamento - commenta il sindaco Franco Mungai -costituisce un ulteriore passo avanti verso una priorità assoluta ed irrinunciabile: la salvaguardia del territorio e della qualità della vita dei nostri cittadini».

Marco Pomella

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