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Versilia

Forte: verso il voto

Baldini (Fuxia) rilancia «Un casinò per i russi»

Baldini (Fuxia) rilancia «Un casinò per i russi»

FORTE. Un casinò a Forte dei Marmi per rimettere in sesto le casse comunali e dedicato ai turisti, in particolare i milionari russi che popolano la cittadina versiliese. È questa la proposta, della...

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FORTE. Un casinò a Forte dei Marmi per rimettere in sesto le casse comunali e dedicato ai turisti, in particolare i milionari russi che popolano la cittadina versiliese. È questa la proposta, della candidata per “Fuxia People” Maria Teresa Baldini, che più ha fatto discutere dell'incontro a Villa Bertelli con i candidati sindaco, organizzato domenica scorsa dall’associazione Generazione Spread, gruppo fondato e gestito da giovani che organizzerà anche il 21 settembre in Versiliana un festival sull’argomento “Giovani e Lavoro”. La proposta è stata accolta da alcuni fischi.

Nell’aria c’era proprio il clima della grandi tenzoni politiche americane: sul palco allestito per l’occasione sono saliti tutti i pretendenti alla poltrona di primo cittadino (tutti eccetto James Popper, assente perché sul palco in piazza Garibaldi) per cimentarsi in un vero e proprio faccia a faccia, mettendo addirittura in gioco i loro candidati più giovani in lista. Temi principali del dibattito sono stati destagionalizzazione del turismo, eco sostenibilità, Bolkestein e sociale.

Lite Buratti-Baldini. Non sono mancati, com’era prevedibile, nemmeno le tensioni fra Maria Teresa Baldini e il sindaco uscente Umberto Buratti: numerosi sono state infatti, fin dall’inizio del confronto, gli attacchi della Baldini all’amministrazione dell'avversario, sia sul fatto di essere vincolati nelle scelte dalla “volontà di partito” sia sulla qualità degli assessori. «Un assessore alla cultura dovrebbe avere una laurea», ha asserito la candidata, suscitando aspre risposte anche da parte del pubblico («È una forma di razzismo», ha gridato qualcuno dal fondo della sala).

E nemmeno Buratti ha atteso troppo per rispondere, quando la contendente ha esposto il suo dissenso per i mancati sovvenzionamenti al liceo Michelangelo: «Dei licei - ha replicato - si occupa la Provincia, e chi si candida almeno questo dovrebbe saperlo».

La sfida di Monteforte. Intanto Gabriele Monteforte, candidato a sindaco dell’Udc, sfida Umberto Buratti a un confronto diretto.

«L’amministrazione di Amo il Forte è stata un fallimento - dice - Vogliamo parlare di quanto hai speso per agenda 21 e cosa ha prodotto questa spesa? Caro Umberto, la commedia è finita, ti sfido ad un confronto pubblico faccia a faccia, noi due soli, con i nostri programmi, anzi io verrò con il tuo di 5 anni fa, così tu avrai modo di spiegare perché il tuo libro dei sogni non ha prodotto niente».

«Poi parleremo del mio progetto - conclude - dal momento che vai dicendo che le nostre idee sono troppo ambiziose e irrealizzabili, vorrei discuterne apertamente e pubblicamente con te».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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