Italia
“Progetto Forte” vuole un altro faccia a faccia
Il rush finale della campagna si preannuncia al vetriolo: gli appuntamenti del fine settimana
FORTE DEI MARMI. «Il sindaco non può continuare questa campagna elettorale facendo credere di aver fatto qualcosa per i cittadini. Oggi, dopo cinque anni, mi ritrovo, infatti, il sindaco che porta un nuovo programma elettorale senza avere fatto nulla di quello di “Amo il il Forte” di cinque anni fa!». A chiedere un confronto diretto in piazza con il sindaco uscente è Gabriele Monteforte. «Tanti assessori di Buratti continuano a fare come non esistesse la par condicio - spiega Monteforte - è questo è inaccettabile perché confonde le idee alla gente e non fa emergere quello che è il nodo di queste elezioni: e cioè che Buratti non ha fatto nulla né di quanto aveva promesso, né d'altro, pur scrivendo righe e righe di discorsi. La verità però è che oggi ci sono oltre 200 case sfitte , un'intera economia in crisi e questo significa che presto ci saranno difficoltà per tante famiglie che magari hanno un mutuo da pagare, e si ritroveranno in ginocchio soltanto perché il Forte si è spento e non si è reagito alla crisi generale. E la responsabilità, aldilà dei patti di stabilità e di tante scuse, è solo di chi ci governa, del sindaco e dei suoi assessori! Abbiamo appena scoperto - conclude Monteforte - che il Comune in realtà è già sotto di 5 milioni di euro come ha detto lo stesso Buratti: e mi chiedo se sia già una scusa per il futuro».
Parole, quelle di Monteforte, che preannunciano una chiusura di campagna elettorale al vetriolo. Il dibattito di venerdì sera al Versilia Holidays ne è stata una dimostrazione.
Il caso acqua. E sul dibattito interviene anche il Comitato dalla parte del cittadino che da tempo si batte sul tema dell’acqua. «I candidati - affermano i rappresentanti del Comitato - erano tutti ben preparati alle domande prestabilite, ma quando è stato chiesto loro se intendono eliminare dalla bolletta dell'acqua la quota corrispondente alla remunerazione del capitale investito dalla società (peraltro abrogata dal referendum del giugno scorso) e se vogliono inserire nello statuto comunale che l’acqua è un bene pubblico indispensabile e privo di ogni rilevanza economica si sono incrociati gli sguardi dei candidati e la platea ha capito che l'argomento era completamente a loro oscuro. Dopo alcune considerazioni del sindaco Buratti, tutti hanno risposto in maniera favorevole quindi due “sì”. Ricordiamo che la seconda domanda proposta, era già stata formulata circa due anni fa, all’attuale amministrazione comunale che nulla a oggi ha fatto, quindi da quanto è emerso ci si augura che si dia corso già dal prossimo consiglio comunale all'inserimento all'ordine del giorno di detti argomenti per la loro attuazione dal momento che maggioranza ed opposizione hanno espresso parere favorevole davanti alla platea dei partecipanti».
Gli appuntamenti. I prossimi giorni sarannocaratterizzati da un intenso susseguirsi di appuntamenti elettorali. Domani a sostegno della candidata di Fuxia People, Maria Teresa Baldini, arriverà il vignettista, scrittore e autore di testi teatrali e comici Stefano Disegni. Un esperto di satira che incontrerà Baldini e i suoi sostenitori oggi alle 15 al ristorante Il Bocconcino.
Sempre domani l’associazione "Generazione spread" presenta alle 17 a Villa Bertelli organizza un confronto elettorale con tutti i candidati sindaci: primo evento del festival giovani e lavoro. Apriranno l'evento i più giovani candidati di ogni lista.
In occasione della festa del Primo maggio, invece, la lista Buratti ha organizzato in piazza Garibaldi (dalle 16 alle 20) un concerto evento con la partecipazione di numerosi artisti.
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