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Salzano: «Accuse false»

Salzano: «Accuse false»

VIAREGGIO. Si è professato innocente. E - come aveva già detto anche agli agenti che lo stavano arrestando - ha ripetuto al magistrato che ieri mattina lo ha interrogato di essere stato incastrato...

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VIAREGGIO. Si è professato innocente. E - come aveva già detto anche agli agenti che lo stavano arrestando - ha ripetuto al magistrato che ieri mattina lo ha interrogato di essere stato incastrato «da accuse inventate da qualche collaboratore di giustizia». Francesco Salzano, cinquantotto anni, originario di Marcianise ma da un paio di anni trasferitosi a Viareggio dove martedì mattina è stato arrestato dalla polizia perché ritenuto uno degli uomini del clan Belforte, ha deciso di rispondere al giudice nel corso della udienza di convalida dell’arresto. Ma ha utilizzato questa sua facoltà per proclamare la propria innocenza. «Da quando hanno ucciso mio figlio - ha spiegato Francesco Salzano, difeso dall’avvocato Fabrizio Miracolo di Viareggio - io non ho fatto più nulla di male».

Salzano, che prima dell’arresto abitava con la moglie in una casa a Lido di Camaiore, è accusato insieme ad altre 43 persone di associazione a delinquere di stampo camorristico. Dopo le dichiarazioni rilasciate al gip Giuseppe Pezzuti, l’avvocato Miracolo ha chiesto che l’arresto venga trasformato in un obbligo di firma. (cla.ve.)

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