Finanza
Ettore, da 80 anni sempre a km zero
Lo storico locale sulla via Italica è famoso per il gelato, preparato sempre con prodotti del nostro territorio
CAPEZZANO. E’il bar storico di Capezzano, il più “antico” tra quelli tuttora esistenti, visto che è stato fondato addirittura nel 1932, prima della guerra. E da oltre trent’anni il bar Ettore offre anche un ottimo gelato artigianale prodotto in modo assolutamente naturale e, come è di moda dire adesso, a “chilometri zero”. A gestire il locale di via Italica è adesso Alessandro Palmerini, nipote del fondatore Ettore Domenici. Con lui un team di cinque persone pronte a servire i numerosi e affezionati clienti. Il bar Ettore ha sempre puntato sulla gestione familiare e sulla qualità del prodotto, senza perdersi dietro ad inutili fronzoli o trend passeggeri. Il punto di forza del locale, come sottolinea con orgoglio Palmerini, è proprio il gelato. Senza però lasciare indietro le altre offerte. Qui, per esempio, si punta ancora molto sulle colazioni. Paste e pezzi salati arrivano dalla pasticceria Dolci Dolcezze di Tonfano. Per l’aperitivo si punta su un mini-buffet con la possibilità di scegliere anche vini al bicchiere. Nella cantina dominano senz’altro i prodotti toscani, con qualche puntata tra prosecchi e champagne. In evidenza, con un apposita vetrina dedicata, anche grappe e distillati, prodotti di cui Palmerini è esperto. Poi c’è il gelato che, come sottolinea più volte il titolare, è il fiore all’occhiello del bar assieme alle torte e ai semifreddi. Tutto questo viene prodotto nel laboratorio del locale con una grande attenzione alla scelta delle materie prime. “Da sempre anche prima che diventasse di moda – spiega Palmerini – noi produciamo con la filosofia del chilometro zero. La maggior parte dei prodotti che utilizziamo ha provenienza locale. Purtroppo – fa notare con rammarico - da qualche anno le fragole non arrivano più da Capezzano: la produzione qui si è ridotta troppo”. Per la nocciola vengono utilizzate nocciole trilobate delle Langhe. “Sono il non plus ultra – fa notare Palmerini –per chi ama questo tipo di gusto”. Il gelato del bar Ettore cerca da sempre di evitare “gli effetti speciali” creati dai preparati e altre aggiunte chimiche che gonfiano letteralmente il prodotto rendendolo magari più appariscente ma certo meno salutare e meno digeribile. Per questo latte, cacao, frutta fresca e secca di alta qualità sono i must delle preparazioni genuine create nel laboratorio del bar. Palmerini punta anche molto su gusti creati in toto da lui e dal sua team senza affidarsi a ricette standardizzate. Una delle specialità è il cioccolato con le pere, con il frutto che viene lasciato “marinare” in una miscela a base di aceto balsamico. Da quest’anno, anticipa Palmerini, per i golosi verrà anche lanciato il nuovo gusto battezzato “marocchino”: un gelato a base di caffè con pan di Spagna, rum, cioccolato e infine decorato con panna. Gli stessi prodotti di qualità finiscono anche nei semifreddi e nelle torte offerti dal bar Ettore. Nella sala principale, accanto al frigo-bar, c’è un vecchio macchinario per il gelato. “E’ un mantecatore verticale – spiega Palmerini – uno dei primi che abbiamo utilizzato per i nostri gelati. Ci piace utilizzarlo durante le dimostrazioni che organizziamo. Sta lì anche per ricordare ai clienti che ciò che consumano è prodotto interamente da noi”-
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