Sicurezza
Esami ok, ma lei muore: medico finisce a processo
La donna si era sottoposta a tre mammografie da cui non era emerso nulla. Poi la diagnosi del tumore e il decesso. La radiologa accusata di omicidio colposo
VIAREGGIO. Si era sottoposta a tre mammografie, a scadenza regolare, nell’arco di sette anni. Tutte con esito tranquillizzante: i medici che avevano visto i cosiddetti diagrammi non avevano rilevato problemi di sorta.
Purtroppo, però, nel corso del 2009 Paola Matraia comincia a lamentare dolori. La diagnosi della causa è impietosa: ha un tumore in stato avanzato. La famiglia denuncia l’Asl e i medici, il giudice decide che si va a processo. Ma nel gennaio scorso la donna muore, a 66 anni. E ora la radiologa dell’ospedale Versilia che - secondo la Procura - avrebbe la responsabilità di non aver visto il tumore, la dottoressa Anna Grazia Valchera, dovrà rispondere di omicidio colposo. A lei e a un collega la famiglia della donna ha chiesto anche il risarcimento dei danni.
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