Proteste
Capitaneria, controlli e sequestri
VIAREGGIO. Il personale della Capitaneria di porto, guidata da Pasquale Vitiello, si sono fatti conoscere anche a Pistoia e Montecatini. «Si è proceduto - informa una nota della Capitaneria - al...
VIAREGGIO. Il personale della Capitaneria di porto, guidata da Pasquale Vitiello, si sono fatti conoscere anche a Pistoia e Montecatini. «Si è proceduto - informa una nota della Capitaneria - al sequestro di aragoste, astici e cannolicchi privi dei documenti che ne garantiscono la tracciabilità sino ad arrivare ad impedire la vendita di tranci di pesce spada scaduto da qualche mese. Ciò ha così scongiurato che del prodotto potenzialmente dannoso per la salute dei consumatori potesse finire nel piatto di qualche ignaro buongustaio».
Controlli anche in porto, a Viareggio. Dove, all’ingresso, è stata trovata una rete non segnalata proprio nei pressi dell'imboccatura: «In considerazione del pericolo che ciò costituisce per la sicurezza della navigazione - spiega la guardia costiera - è scattato l'immediato sequestro dell'attrezzatura, con l'intervento a mare della motovedetta CP 702.
Nella notte, poi, sono proseguite le uscite in mare dai mezzi navali e sono stati molti i pescherecci verificati. Su uno di questi, però, non tutte le persone a bordo risultavano regolarmente imbarcate sui libri di bordo.E così, anche per tutelare il rispetto delle norme che regolano il lavoro a bordo dei pescherecci, al comandante dell'unità è stato elevato un verbale di alcune centinaia di euro».
La Capitaneria ricorda che, per eventuali segnalazioni in materia di pesca, può sempre essere usato il numero blu 1530 gratuito da telefono fisso e da cellulare.
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