Il dolore
Partono i lavori in piazza Shelley
Sparirà anche la panchina che nasconde la cabina elettrica
VIAREGGIO. Partiranno finalmente entro un mese i lavori per la sistemazione di piazza Shelley, da troppo tempo in cattivo stato. Affidati sin dal gennaio del 2008 alla ditta Saf di Bindi Mario (Castelvecchio di Compito, Lucca), prevedono una spesa di 305mila euro a carico della Viareggio Patrimonio.
«Fino ad oggi non sono mai iniziati - spiega l'assessore ai lavori Pubblici Roberto Bucciarelli - in sostanza per la mancanza di liquidità della Patrimonio, che per impulso della precedente amministrazione comunale si era incaricata, fino dal 2007, di finanziare i lavori di manutenzione straordinaria della piazza. Adesso la società ha reperito i fondi».
«Un intervento - aggiunge il sindaco Luca Lunardini - che noi abbiamo sempre considerato essenziale, e che potrà così essere avviato, quale concreta risposta, contestualmente al rifacimento della Passeggiata, alla crescente richiesta di un rinnovato decoro cittadino».
La vicenda ha segnato ritardi evidenti, se si pensa che la gara era stata affidata sin dal 28 gennaio del 2008. La conferenza dei servizi che valutò il progetto, approvandolo, risale addirittura al 30 novembre del 2007. In quella occasione la Soprintendenza ai beni ambientali dette parere favorevole di massima all'intervento, pur richiedendo “una tavola integrativa in cui la sistemazione delle aiuole venga rivista ampliando lo spazio a verde”.
L'amministrazione comunale, come spiega Bucciarelli, ha intenzione di soddisfare le richieste della Soprintendenza. «Gli architetti Giacomo Cordoni e Massimo Ceragioli, che hanno partecipazione alla redazione del progetto, sono stati incaricati di predisporre la tavola integrativa che incrementa lo spazio a verde, dopo gli opportuni sopralluoghi con i tecnici della Soprintendenza». Il progetto approvato prevede tredici aiuole disseminate lungo la piazza e intorno al monumento di Shelley, la sistemazione delle fognature con nuovi condotti, l'impianto di irrigazione per le aiuole, nuove alberature, lampioni, dissuasori per impedire l'invasione delle auto.
È prevista tra l'altro la chiusura al traffico del tratto di via IV Novembre in corrispondenza di villa Paolina, con un nuovo fondo in asfalto architettonico. «La sistemazione totale della piazza - aggiunge Bucciarelli - sarà anche l'occasione per modificare la discussa cabina elettrica dell'Enel adibita a panchina, al centro di molte critiche.La copertura sarà cambiata togliendo la seduta, e la centralina verrà inglobata in una delle nuove aiuole, in modo da impedire che possa essere scambiata per una panchina».
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