Sicurezza
Mamma Cira da Sarkozy: «Sciopero della fame»
Il 2 maggio andrà a Parigi di fronte all’Eliseo: «Pronta a proteste clamorose» La madre di Daniele Franceschi attende la restituzione degli organi del figlio
VIAREGGIO. E’ soddisfatta per le notizie che arrivano dalla Costa Azzurra, dove per la morte del figlio la magistratura francese ha incriminato il medico e due infermieri del carcere di Grasse. Ma Cira Antignano, combattiva madre di Daniele Franceschi, l’operaio viareggino morto nell’agosto di due anni fa in circostanze ancora misteriose mentre si trovava in prigione, non si ferma. E conferma che il prossimo 2 maggio andrà a Parigi con l’obiettivo di farsi restituire gli organi del figlio, ancora trattenuti in Francia perché considerati come “reperto”.
«Il fatto che la magistratura francese abbia finalmente indagato il medico e due infermieri del penitenziario è una buona notizia, ma non basta», spiega mamma Cira da Roma, dove ieri ha preso parte come ospite alla manifestazione promossa dal partito radicale a favore dell’amnistia.
Prossimo bersaglio della sua protesta sarà il presidente Nicolas Sarkozy. «La prossima settimana mi recherò a Parigi per protestare di fronte all’Eliseo con l’obiettivo di farmi ricevere dal capo di Stato francese. Gli organi di mio figlio Daniele sono ancora in Francia e nessuno sembra intenzionato a volermeli restituire. Credo che una madre abbia tutto il diritto di poter piangere sulle spoglie integre del proprio figlio. A maggior ragione se la morte è avvenuta all’interno di un carcere».
E Cira Antignano è intenzionata a voler restare a Parigi fino a quando non otterrà quello che vuole. «Non mi muoverò dai cancelli dell’Eliseo fino a quando non mi daranno assicurazioni sul ritorno degli organi di mio figlio in Italia. Sono pronta ad iniziare uno sciopero della fame e, se non otterrò dei risultati, sono pronta anche ad azioni clamorose. Ho già in mente una sorpresa che servirà a ridestare l’attenzione sul caso della morte di mio figlio».
E al suo fianco, in questa battaglia, Cira Antignano non sarà sola. «Proprio oggi (ieri, ndr), partecipando alla manifestazione organizzata dai radicali, ho avuto la conferma che insieme a me, dal 3 maggio, avrò anche Rita Bernardini, deputato radicale eletto nelle file del Partito democratico e componente della commissione giustizia della Camera dei deputati. ».
Insomma, la battaglia di mamma Cira non è affatto chiusa. «Finché avrò le forze - conclude - lotterò perché mio figlio abbia giustizia».
Claudio Vecoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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