La manifestazione
Larini: «Meno antenne?Impegno serio»
Il Pdl contro il centrosinistra: hanno ignorato il problema per anni. Il comitato: l’amministrazione non ascolta i cittadini
CAMAIORE. «Sulla salute pubblica non si scherza, e non si fanno strumentalizzazioni». A replicare a Simone Leo E Alberto Susini del Pd è Claudio Larini di Cittadini al Governo. La questione è quella delle antenne, e dello spostamento e delle limitazioni promesse dal candidato Matteucci.
«Sull'ambiente - scrive Larini - in fase di stesura del programma, è stata prestata una particolare attenzione da parte di "Cittadini" e della coalizione dell'attuale maggioranza, a tutte le problematiche legate ai rifiuti e l'inquinamento da onde elettromagnetiche. Tutto quanto espresso dal candidato Matteucci sulla questione in oggetto è frutto di studi e impegno espressi sul programma a cui faranno seguito fatti concreti. La politica può essere strumentale e giocare sulle parole. Ma, sul fattore salute pubblica non si scherza, tutti noi del territorio, chi in un modo e chi nell'altro, è stato colpito. Serve un impegno serio che sgombri il campo da ogni dubbio. Ridurre antenne e ripetitori e l'impatto di onde elettromagnetiche sui residenti è la parola d'ordine. Quindi l'impegno di Matteucci è l'impegno della coalizione che tutti noi ci impegneremo a rispettare e far rispettare».
In redazione giunge anche la lettera di Daniele Franceconi, un ristoratore che vive a Pedona.
«Non ho tessere di partito in tasca - scrive - ma posso solo dire che il Pdl è stato l'unico partito che veramente ha fatto qualcosa per questo paese: parcheggio, illuminazione con 20 lampioni, gli allacci per il gas, la pulizia ordinaria della strada che ci colllega a Camaiore, l'adeguamento delle ex scuole elementari ad ambulatorio medico, la ristrutturazione della chiesa e del parcheggio, il servizio navetta per accompagnare i pensionati a riscuotere alle poste a Corsanico». Poi arriva alla questione antenne. »Il candidato Matteucci - scrive il lettore - è stato l'unico che ha proposto un programma adeguato e fattibile sulla possibile rimozione delle antenne da Pedona».
Anche il Pdl fa naturalmente sentire la sua voce. »È facile prendere posizione cavalcando la giusta protesta dei cittadini quando si ricopre il ruolo di opposizione. Il centrosinistra non ha votato, a suo tempo, nemmeno lo spostamento dell'ubicazione dell'antenna di Capezzano su Monte Balero, zona non sensibile e migliorativa della precedente. Per non parlare dell'installazione di antenne per la telefonia sulle torri-faro del campo di calcio di Camaiore e del traliccio al campo sportivo del Magazzeno, realizzate entrambe durante l'amministrazione di centrosinistra. Non si condivide la legge sulla liberalizzazione dell'installazione delle antenne? Si facciano - scrive il Pdl - tutti gli atti per abolirla. Ma non ci risulta che il Pd o i due suoi esponenti di spicco, nonché candidati al consiglio, e lo stesso candidato sindaco Del Dotto abbiano mai promosso questa iniziativa. L'attacco ad Alberto Mattuecci è palesemente strumentale e vorrebbe screditarne l'affidabilità».
Interviene anche il comitato di Capezzano. »Non sembrerebbe credibile - scrivono - la proposta di delocalizzare le antenne di Pedona. Questa affermazione di cotanta portata potrebbe essere interpretata anche come un segno di strategia elettoralistica. Ma, comunque, la nostra sfiducia poggia su varie esperienze pratiche nei rapporti con i suddetti uffici dell'amministrazione, dove ha prevalso, a nostro avviso, una impostazione di netta chiusura verso le più evidenti ed elementari richieste per l'osservanza del rispetto per l'ambiente e per la salute delle persone. Richieste spesso supportate da ragioni motivate e da riferimenti normativi o giurisprudenziali».
Marco Pomella
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