Il Tirreno

Versilia

«Interessa l’appalto? Lascia stare...»

«Interessa l’appalto? Lascia stare...»

Le mani della camorra sull’edilizia. Telefonate e pressioni di altro tipo per strappare lavori e aste

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Né ridotta, né aumentata: con queste parole Virgilio Russo, a capo della Squadra Mobile della Questura di Lucca, “misura” la presenza della malavita campana a Viareggio e Versilia. «Ci sono personaggi degni di attenzione», continua Russo: «Ma negli ultimi anni i casalesi sono in difficoltà per i “colpi” subiti nelle operazioni nazionali delle forze dell’ordine». Operazioni che hanno portato all’arresto dei boss: «La nostra attenzione è alta non da oggi anche in provincia di Lucca», conclude il dirigente della Questura.

“La camorra va in vacanza in Versilia..”, così il titolo del servizio a firma Antonio Corpo, pubblicato sul “Venerdì” di Repubblica della scorsa settimana. Si parte dal 2008, con l’arresto di Orlando Lucariello, boss dei casalesi. A chiedere notizie dell’arresto - racconta il servizio - si presentano in caserma «imprenditori da tempo in Versilia». Il pm che da Napoli coordina il blitz, Antonello Ardituro, «chiede un'informativa: tutti i nomi degli insospettabili amici di un boss latitante. Sembra un foglio come tanti. Non lo sarà. Quattro anni dopo, rende più nitido lo scenario».

Quattro anni dopo piomba sulla Viareggio in “lutto” per la crisi del mattone il servizio a tutta pagina. Che parla di ieri ma anche di oggi. Perché gli imprenditori che cercano di resistere raccontano le pressioni, le telefonate, le richieste di informazioni che ricevono: interessa quell’appalto, quell’asta, quel lavoro? Meglio lasciar perdere, passare la mano. Niente bombe in cantiere o minacce: ma un’aria che tira, una pressione costante, quel dire e non dire che serve però a farsi capire.

Ed è ancora vivo in chi lavora in edilizia il ricordo di quel cantiere in una scuola cittadina, appena qualche anno fa: appalto pubblico, impresa siciliana, affiliazione al clan Madonia. Mafia al posto della camorra, ma l’allarme non cambia tono.

Donatella Francesconi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa