Sicurezza
Rischio chiusura per le aziende
La crisi continua a colpire. Il consorzio: «Restare uniti per resistere»
CAMAIORE. «Restare uniti». Anche gli imprenditori delle Bocchette si uniscono al grido di allarme di Alessandro Pardini, presidente del consorzio di Montramito, che denunciava che, nel primo trimestre 2012, nell'area industriale un lavoratore su sette è rimasto senza lavoro. «Le difficoltà economiche - scrive Sergio Cerri, presidente del Consorzio Le Bocchette - sono ormai il pane quotidiano, con il quale tutti dobbiamo confrontarci. E' ormai impossibile negarlo. Ed è ancor più evidente per chi quotidianamente vive e si confronta con il mondo del lavoro e dell'impresa. Basta guardarsi intorno e fare un salto all'interno delle nostre aree industriali, per respirare il cambiamento che stiamo vivendo: minor movimentazione, minor traffico, meno posti auto occupati e riduzione del tempo passato in azienda». Una situazione «triste, a cui buona parte delle attività imprenditoriali - aggiunge Cerri - si devono interfacciare. E' anche vero che tante aziende stanno reagendo, così come sta reagendo lo stesso Consorzio, cercando di captare possibili alternative, possibili cambiamenti di rotta. Al momento attuale - commenta Cerri - siamo a conoscenza di una sola probabile chiusura, presumibilmente entro fine anno, anche se alcuni imprenditori vociferano la volontà di voler chiudere, in quanto stanchi e delusi dalle mille difficoltà che quotidianamente si trovano a gestire. Diverse invece sono le aziende che hanno optato per la cassa integrazione. In momenti come quello attuale si deve rimanere uniti, perché solo insieme, si può vincere la battaglia».
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