Finanza
PER LA FINALE
VIAREGGIO. È forse uno dei bar più antichi di Viareggio il "Bar Lupo di Mare"al Varignano in vita dal 1929. Prima di trasferirsi in via Aurelia Sud è stato in via Galvani e in via San Francesco. A...
VIAREGGIO. È forse uno dei bar più antichi di Viareggio il "Bar Lupo di Mare"al Varignano in vita dal 1929. Prima di trasferirsi in via Aurelia Sud è stato in via Galvani e in via San Francesco. A gestirlo è una dinastia familiare iniziata con Quintilio Mancini e la moglie Adelaide Galli che per la collocazione del bar, che si trovava vicino al porto decisero di chiamarlo "Lupo di Mare", anche se ora si trova lontano dal mare, ma è comunque molto conosciuto, non solo nel quartiere, ma in città. La gestione del bar è proseguita poi sempre in famiglia con il figlio Nilo Puosi e la moglie Giuditta ed è proseguita con i rispettivi figli Maurizio, Angelo e Laura, quest'ultima poi da dieci anni, insieme al marito Antonio hanno aperto accanto al bar la Pizzeria Lupo, ed è stata sostituita nel bar per affiancare Angelo e Maurizio, la moglie di quest'ultimo Patrizia. La tradizione di famiglia quindi è proseguita, anche se come fa notare Maurizio i tempi rispetto a qualche anno fa sono purtroppo cambiati.
«Personalmente mi manca quello che prima contraddistingueva il modo, non solo di gestire il bar, ma di vita comune, il rapporto diretto e umano con il cliente che ora si è un po' perso. Si organizzavano i tornei di briscola, si guardavano le partite insieme, ancora prima dell'avvento delle televisioni satellitari, che adesso un po' tutti hanno nelle rispettive abitazioni. Ed era un modo per socializzare per rafforzare rapporti, amicizie. Ora si va troppo di corsa e questi valori vengono a mancare man mano che si va avanti con questa frenesia, ed è un vero peccato. E proprio per la mancanza di clienti, rispetto a prima, la sera abbiamo deciso da qualche tempo di chiudere, perché non vale la pena rischiare anche l'incolumità fisica. Purtroppo la vita è cambiata ed anche se spesso le forze dell'ordine quando sono in servizio nella zona si fermano anche per trasmettere un po' di sicurezza, sinceramente preferiamo chiudere, anche perché la nostra clientela affezionata preferisce stare a casa la sera, visto che ormai, come detto hanno la televisione con parabole per seguire le partite di calcio ed altri programmi. In questo modo mancano gli sfottò che c'erano in occasione, non solo delle partite di campionato, ma anche delle gare di Coppa Internazionale».
Le specialità al bar "Lupo di Mare" sono le colazioni, c'è la possibilità però come in altri esercizi commerciali simili di cercare la fortuna, con il Lotto, il Totocalcio, anche se questo tipo di gioco è calato. «Prima facevo diversi sistemi che mettevo a disposizione dei clienti - dice Maurizio - ci sono state vincite negli anni di centinaio di milioni, però con l'avvento di nuovi giochi il Totocalcio è calato, adesso la gente cerca la fortuna in altri modi, tra questi Il "Gratta e vinci". Alla Lotteria Italia un fortunato vinse i 100mila euro».
Vista la posizione dove si trova il bar sulla via Aurelia, arteria di passaggio per molti automobilisti in transito, sono diversi i clienti che si fermano. «Tra questi anche i rappresentanti, ma soprattutto turisti che ritornano a casa. In questi anni ci siamo imbattuti davvero in tanta gente».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google