Il dolore
Focette ostaggio dei vandali notturni
Dopo l’ultimo fine settimana di caos i residenti organizzano un’assemblea: «Lasciateci i pilomat»
PIETRASANTA. Ancora un fine-settimana di caos: rumori, litigi, insulti e gesti vandalici. E ancora una volta degli eccessi notturni conseguenti al defluire dai locali ne fa le spese il centro cittadino di Focette. Situazioni note, più volte denunciate dai residenti di zona, soprattutto dopo che l'amministrazione Lombardi ha deciso di rimuovere i pilomat, barriera di accesso fino ai mesi scorsi ai mezzi non autorizzati, istituendo una maxi-zona di parcheggi a pagamento.
«Sabato scorso alcune persone, ancora una volta, hanno scaraventato un cartello stradale nel giardino di una villa. Un comportamento che sta diventando triste consuetudine. Per il resto è stato il solito susseguirsi di grida, clacson, sgassate di motori. Una situazione al limite che affronteremo - spiega uno dei referenti della Pro Focette, Ivano Carlesi - sabato prossimo, alle 11,30, quando nella sede dell'Associazione incontreremo i residenti di paese per illustrare cosa ha intenzione di fare il Comune e cosa, in risposta abbiamo a nostra volta proposto. In sostanza chiediamo che i pilomat restino funzionanti quanto meno nei fine-settimana di luglio e ancora nel mese di agosto. Se così non sarà, ci ritroveremo il caos sotto casa ogni week-end anche in considerazione del fatto che aprirà una nuova discoteca sul litorale nelle prossime settimane».
Fin qui Carlesi, mentre ha vissuto momenti di paura una signora che uscita nella tarda serata di sabato per una passeggiata con il suo cane al guinzaglio si è ritrovata «di fronte 5 o 6 ragazzi visibilmente alticci. Eravamo a poca distanza dal lungomare: uno di questi ha cominciato ad insultare il mio cane senza motivo, mentre un altro si divertiva a fare finta di colpirlo».
Episodi, al limite, a parte, l’amministrazione Lombardi, che già si sta muovendo sul fronte dei furti sui bus, starebbe valutando l’idea di venire incontro alla Pro Focette, mantenendo, per un mese e mezzo massimo, i pilomat in funzione, ma rimuovendo, al tempo stesso, le conche dei fiori che ostruiscono alcuni accessi. (l.b.)
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