Il Tirreno

Versilia

Teatro tutto esaurito per Nichi Vendola che infiamma la folla

di Marco Pomella
Teatro tutto esaurito per Nichi Vendola che infiamma la folla

Il leader di Sel in campo a sostegno di Alessandro Del Dotto «Ricominciamo da Enea: fondiamo una nuova società»

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CAMAIORE. «C’è una città che aspetta di essere ascoltata».

L’ha ripetuto più volte, durante il suo discorso, il candidato sindaco del centrosinistra Alessandro Del Dotto davanti ad un gremito teatro dell’Olivo.

Tante gente accorsa per ascoltare il leader di Sinistra ecologia e libertà, Nichi Vendola, che non ha certo deluso le aspettative dei suoi sostenitori, infiammando con i suoi ragionamenti la platea.

Il presidente della Regione Puglia ha puntato molto sui valori della cooperazione, sul concetto di comunità. Chiudendo il suo appassionato intervento con un antico motto pugliese: «Dicono che gli uomini sono angeli con un’ala sola: devono tenersi abbracciati per imparare a volare».

Ma Vendola, nel suo discorso, ha parlato anche del governo Berlusconi (definendolo un “regime pornografico-commerciale”), e del governo tecnico del professor Mario Monti «che toglie speranza nel futuro - afferma il leadre di Sel - ai nostri giovani, e fa dei nostri figli una generazione di vuoti a perdere». Vendola ha puntato molto da una parte sulla partecipazione dei cittadini alla vita del Comune, dall’altra sull’attenzione all’ambiente e alle fasce più deboli della popolazione, ad iniziare da bambini e anziani.

E per parlare della necessaria rinascita politico-morale di Camaiore e dell’intero Paese ha rievocato il mito di Enea. «Come lui, dobbiamo essere in grado di fondare una nuova società, basata sull’equità - afferma - e come Enea dobbiamo portare i nostri genitori sulle spalle, perché senza la coscienza di quel che siamo stati, non andremo da nessuna parte».

Alessandro Del Dotto, che ha preso la parola subito prima di Vendola, e subito dopo la presentazione dei candidati di Sel, ha puntato molto su quelli che sono gli slogan della sua campagna elettorale.

«Stiamo per entrare in una nuova stagione - ha sottolineato il candidato sindaco del centrosinistra - dove chi fa politica la fa per passione, e non per interesse». Ma ha anche ribadito alcuni dei concetti chiave del suo programma: no alla grande distribuzione commerciale (ma incentivi ai negozi di vicinato), no alle opere “faraoniche”, no agli sprechi. «Dobbiamo invece ripartire insieme - ha detto Del Dotto - per costruire una nuova Camaiore, dove il turismo non sia solo quello estivo, investendo e puntando sulla bellezza del nostro territorio, dalla montagna a Lido passando per Capezzano, sul benessere della persona».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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