Sicurezza
Monteforte: mai preso un euro per l’Abc
Il candidato rivela gli incarichi dati da Buratti al Pdl: da Mazzoni jr a Bertola fino a Tucci e Popper
FORTE. «Cinque anni di allusioni, cattiverie, fango contro la mia persona. Adesso, però, dico basta. Gli inciuci, le poltrone dispensate generosamente riguardano altre persone, altri partiti, non il sottoscritto, non chi lo sostiene«.
Parla, Gabriele Monteforte, candidato a sindaco alle amministrative del 6 e 7 maggio alla guida di Progetto Forte, e lo fa a margine di un incontro, la presentazione dei candidati in lista, andato in scena venerdì alla Mutuo Soccorso, fin troppo generosa per numero di partecipanti. Calato il sipario sulle premesse di programma e passati in rassegna i singoli candidati - Luca Maccarone, Gianni Checchi, Luca Pedretti, Alessandro Bindi, Riccardo Santini, Maria Teresa Puliti, Giorgio Ulivi, Elena Tomei - Monteforte è andato diritto al nocciolo della questione, che poi sono quelle chiacchiere di paese « che qualcuno, volutamente, ha messo in giro. Gente che non vuole parlare di programmi, ma va nelle case per dire, indicandoti, " se lo conosci, lo eviti". Questo non è fare politica, è altro: spargere veleni - dice - è facile. Ma a me non riesce fare così, non fa parte della mia persona».
La verità, dunque, come sul caso della compravendita dell'Abc moto, il moto-salone chiamato ad ospitare la sede del Comando Vigili.
« C'è chi dice che avrei intascato da questa operazione, un'importante mediazione in quanto agente immobiliare. Niente di più falso. Mai incassato 1 euro dal Comune, così come dai privati, la famiglia Beggi, che sono fra l'altro dei cari amici e che mi avevano dato alcuni anni fa l'esclusiva per la vendita. Pensai di piazzarla ad alcune agenzie, inutilmente. Quando poi è uscito il bando del Comune e la proprietà ha deciso di parteciparvi sono andato da Buratti e gli ho detto che da quel momento in poi non avrei avuto più alcun ruolo nella trattativa. E, visto che ci siamo, spazziamo via ogni dubbio, infamante, anche dalla compravendita milionaria di una villa che con il mio socio ho realizzato la scorsa estate: mai avuto contatti con Buratti anche su questo fronte».
E a proposito degli inciuci Pd-Pdl? " Quando Giovanni Lombardi, nel precedente mandato, abbandonò la nostra lista tornando nel Pdl, il Sindaco aveva la possibilità di rimuoverlo dalla commissione urbanistica. Non lo ha fatto. Perché? Andiamo avanti: ancora oggi - spiega Monteforte - per la gestione amministrativa di Villa Bertelli, Buratti mantiene nel ruolo di contabile il figlio di Fabio Mazzoni - Pdl -: tutte persone rispettabili, per carità, ma l'opportunità politica chi me la spiega? Un altro esempio? Sempre a Villa Bertelli si innesca una controversia legale e chi chiama il Sindaco per dirimerla? Il candidato a sindaco Pdl, James Popper. Io faccio considerazioni politiche - precisa Monteforte - non valutazioni su persone o eventuali compensi, perché non mi interessano. E ancora: chi indica la Versilia amministrata dal centro-sinistraalla guida di Gaia? L'ex candidato Tucci. E come presidente dello Yachting club , chi nomina sempre Buratti? L'ex sindaco Roberto Bertola,l. Non serve aggiungere altro.. In tutti questi anni, ho ricevuto da Buratti e non solo da lui, , ogni proposta e poltrona possibile. E ho sempre rifiutato».
Luca Basile
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