Il Tirreno

Versilia

«Il Pdl vuole soltanto intimidirmi, io vado avanti col lavoro»

di Luca Basile
«Il Pdl vuole soltanto intimidirmi, io vado avanti col lavoro»

L’assessore Forassiepi risponde alle accuse di Giovannetti e compagni: il mio comportamento è sempre corretto

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PIETRASANTA. «Da sempre vivo del mio lavoro. E continuerò a farlo con serietà. Il resto sono scorrettezze tese a gettare discredito sulla mia persona».

Parole dell'assessore all'urbanistica Rossano Forassiepi finito nel mirino del gruppo consiliare del Pdl per la sua presenza, come tecnico, su alcuni cantieri del territorio.

Presenza, secondo il Testo unico degli enti locali citato sempre da Giovannetti&co, vietata espressamente.

Da qui l'accusa di conflitto d'interesse e il deflagrare di un caso che rende ancora più tesi i rapporti fra le opposte sponde politiche.

«Il Pdl, tra mezze parole e ridicoli tentativi di scaricare responsabilità proprie sul Sindaco, vorrebbe far intendere che sono in conflitto di interessi rispetto alla mia posizione di assessore comunale. In realtà, come si evince dalla lettura dell'articolo de Il Tirreno, è evidente la mia completa estraneità a qualsiasi ruolo di progettista riguardante l'attività edilizia sul territorio comunale, dato che dal momento in cui ho avuto l'incarico di assessore, e ancora prima quando ero semplicemente un consigliere di minoranza, ho rinunciato a questo tipo di attività , limitandomi ad esercitare la mia professione di progettista strutturale e di responsabile della sicurezza . Così come è evidente che questo mio ruolo non comporta responsabilità per eventuali abusi riscontrati nel corso della realizzazione dei lavori, non essendo io né progettista né direttore dei lavori degli interventi.

«Ringrazio invece il sindaco Domenico Lombardi – dichiara ancora Forassipei – per la correttezza istituzionale che ha dimostrato ancora una volta: infatti, non appena ricevuta la segnalazione - afferma Forassiepi - da parte dei consiglieri Pdl - che ora vorrebbero ritirare la mano dopo aver gettato il sasso - ha giustamente informato in presenza dei consiglieri stessi di opposizione e del Presidente del Consiglio Comunale il Comando dei vigili urbani per i controlli del caso. Inoltre, se i coraggiosi consiglieri del Pdl pensano di intimidirmi nella mia azione politica ed amministrativa, stanno sbagliando strategia, poiché intendo portare a compimento - continua Forassiepi - il mandato che ho avuto dai cittadini, con l'obiettivo di arrivare rapidamente all'approvazione in Consiglio degli strumenti urbanistici indispensabili per la pianificazione e lo sviluppo del territorio che il mio predecessore Giovannetti non è riuscito nemmeno ad adottare. La gente, infine, credo sappia ben distinguere i veri conflitti di interesse rispetto alle azioni politicamente scorrette tese solo a gettare discredito, e sono certo che i cittadini - che hanno già dato un giudizio negativo sull'operato della precedente amministrazione - saranno in grado di valutare il mio lavoro sulla base di quello che sarà fatto in questi anni».

Fin qui le parole, dure, di Forassiepi e mentre il presidente del consiglio comunale, Guido Lucchetti smentisce, a differenza di quanto dichiarato dal Pdl, di aver inviato comunicazioni allo stesso gruppo consiliare in materia di abusi edilizi riscontrati sul territorio dal Comando vigili, il segretario del Pd, Giuseppe Dello Sbarba, accusa Giovannetti, Bernardi e Cosci.

«È chiaro che tirando in ballo Forassiepi si cerca di si alzare il tiro per provare a delegittimare la sua azione amministrativa in vista del nuovo Regolamento Urbanistico.

«Questo ci conforta e ci fortifica – continua il segretario del Partito democratico di Pietrasanta – perché evidentemente il percorso di condivisione che abbiamo seguito e i principi e i valori a cui il regolamento si ispira sono validi, mentre Giovannetti e soci non riescono nemmeno ad entrare nel merito.

» Ancora una volta il Pdl pietrasantino, cercando di diffamare persone che si impegnano in maniera disinteressata per la collettività ha perso l'occasione per fare una proposta concreta o discutere nel merito i problemi dei cittadini».

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