Il dolore
«Gaia, appuntamenti impossibili»
La segnalazione di un cittadino e una protesta dalla Terrazza della Repubblica
VIAREGGIO. Non trovano fine le polemiche sulle bollette che Gaia ha appesantito con i conguagli che risalgono indietro fino a cinque anni prima di quello in corso. Il signor Gino Fiorelli scrive al “Tirreno”: «Veniamo invitati a rivolgerci al numero verde 800223377 da chiamare per prendere un appuntamento con Gaia. Io ci ho già provato due volte e secondo la registrazione entro 48 ore sarei stato richiamato. Ma forse io non ho capito in quale anno mi avrebbero richiamato! Sono già passate le 48 ore e anche le 56 (forse sarebbe buono giocare u numeri al Lotto che se va bene ci paghiamo la bolletta...). Ma nessuno ha richiamato...Ci considerano proprio zero. Forse sarebbe bene non pagare più nulla!».
Allo stabilimento balneare “Lida” sulla Terrazza della Repubblica Gaia ha recapitato una bolletta da 1.900 euro. Ed è andata relativamente meglio che ad altri stabilimenti vicini. Ma - segnalano i proprietari della struttura - sulla Terrazza una delle ex fontane riempite di terra dall’amministrazione Lunardini ha una perdita ormai da un paio di anni. «Il bozzo è ben visibile - così la testimonianza - fino al parcheggio. Ben visibile da operatori Mover e Sea che parcheggiano nella zona». Dallo stabilimento balenare anche di recente è partita la segnalazione sia all’ufficio del cittadino che alla polizia municipale: «Ma non si è visto notturno e la pozza è ancora lì».
Qual è il rapporto con le maxi bollette è presto detto: «Ma queste perdite -la domanda è inevitabile - chi le paga? Due anni fa vennero a vedere e fecero un intervento. Che, evidentemente, non è bastato». Insomma, qual è la politica dell’azienda idrica presieduta da Ermindo Tucci per rimediare alle perdite più o meno occulte? Un po’ di notizie e di dati non guasterebbero (è proprio il caso di dirlo...). (d.f.)
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