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Vincenzo, promozione dopo la morte

Vincenzo, promozione dopo la morte

Da tenente di vascello a capitano di corvetta. L’annuncio della Marina ai familiari: «Un omaggio ad un militare di valore»

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VIAREGGIO. L’annuncio, ai familiari di Vincenzo Simonini, è arrivato ieri. La Marina militare ha deciso di promuovere da tenente di vascello a capitano di corvetta l’ufficiale di 37 anni di Piano di Mommio morto giovedì nella piscina della base di Luni mentre addestrava alcuni militari.

Simonini era operatore subacqueo del servizio di sicurezza abilitato ai lavori in carena. Ovvero Ossalc, come si dice nel gergo pieno di diminutivi e sigle del linguaggio militare. Vincenzo, oltre a pilotare diversi tipi di elicotteri ed avere il brevetto come sub, ha assistito e istruito il personale della base nell’apprendimento delle tecniche di salvezza in caso di ammaraggio non controllato in acqua, che si chiama “Helo Dunker”. Digitando proprio queste due parole (insieme a Luni), su Youtube, si trova proprio un filmato girato nella stessa struttura dove l’ufficiale ha purtroppo perso la vita. E’ simulata la caduta di una carlinga di elicottero che cade in acqua, e si capovolge: l’istruttore osserva attentamente che i “superstiti” a bordo, riescano ad uscire senza perdere orientamento. Giovedì mattina Simonini si accingeva ad interpretare questo ruolo. Una scena molto simile a quella che tanti ricorderanno nel film “Ufficiale e gentiluomo”, con Richard Gere. Nella piscina viene ammainato da un cavo la pancia del velivolo, alle estremità due postazioni specifiche per piloti e al suo interno otto postazioni per l’equipaggio.

Simonini ha insegnato a tanti ad uscire in tre diverse condizioni: ammaraggio comunque controllato dal pilota, oppure con capovolgimento dell’elicottero dopo l’affondamento, o, infine, immediato, quando l’equipaggio non ha il tempo per prepararsi all’evento. Si tratta di un tipo di addestramento nel quale Simonini eccelleva, inculcando nozioni molto efficaci sia dal punto di vista pratico che psicologico. Gli apprezzamenti più preziosi sono arrivati a lui ed ai suoi colleghi istruttori, da tutti quegli equipaggi che hanno vissuto realmente ammaraggi forzati. La Marina Militare e dunque la base di Luni ha adottato questo tipo di addestramento sin dalla prima acquisizione degli elicotteri, e da circa un decennio la sezione “Helo Dunker” provvede ai corsi addestrativi per gli equipaggi di volo di tutte le forze armate, di altri corpi dello stato, personale medico della Marina, e personale di forze armate estere, in particolare degli eserciti greco, albanese e maltese.

In questo impianto unico nel suo genere, Vincenzo Simonini ha operato negli ultimi due anni, ovvero da quando era stato trasferito a Luni. Durante quei corsi , Vincenzo Simonini ha sempre dimostrato straordinaria professionalità e grande abilità nel trasmettere ogni tipo di mozione utile agli allievi. La sua prematura scomparsa lascia davvero un vuoto profondo nel cuore di tutti coloro che da lui hanno imparato.

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