Sicurezza
Viaggio in maschera nel mondo contadino
MASSAROSA. Grandi preparativi e un po' di sana competizione campanilistica anche per questa edizione della sfilata "Come eravamo". A sfilare per il centro storico si vedranno cacciatori e pescatori,...
MASSAROSA. Grandi preparativi e un po' di sana competizione campanilistica anche per questa edizione della sfilata "Come eravamo".
A sfilare per il centro storico si vedranno cacciatori e pescatori, mondine e filatrici, boscaioli e lavandaie, raccoglitori di olive e contadini in abiti da lavoro o da festa.
«Un modo - dice l'assessore all'agricoltura Mariano Donati - per ricordare come eravamo, quando le campane chiamavano a Messa e le ragazze si preparavano per la passeggiata domenicale».
La sfilata, che partirà dal campo sportivo e dopo un giro nel centro del paese arriverà fino all'ingresso della Mostra, sarà accompagnata dalla Filarmonica Giovanni Pacini e dalle majorettes del gruppo folkloristico "La Sorgente" di Quiesa.
Apriranno la parata due vigili a cavallo e un landò dell''800 trainato da due cavalli frisoni, seguiti dalle associazioni di volontariato delle frazioni.
Massarosa rappresenterà caccia e pesca, Bozzano il mondo delle risaie, Pieve a Elici, Montigiano, Gualdo e Valpromaro olivi, castagne e boscaioli. Per Stiava ci saranno le lavandaie, per Massaciuccoli caccia e pesca, per Quiesa le mondinaie e le filatrici, per Piano di Mommio la floricoltura e i contadini e per Bargecchia caccia e pesca, sul lago.
La sfilata proseguirà con una parata di vespe del Vespa Club, cavalieri e cavalli dell'associazione il Cavallo e noi e quindici trattori della Coldiretti. Dalle 17 in poi, nell'area solarium dietro la piscina comunale, Claudio Sottili condurrà la sfida tra gli istituti alberghieri Guglielmo Marconi di Viareggio e di Seravezza che si contenderanno il trofeo Il lago dei sapori.
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