Il Tirreno

Versilia

il ministero

«Proteggere gli operatori? No, se significa chiusura»

Lo hanno definito il governo più europeista di sempre. Ma forse il vero volto della squadra del premier Mario Monti è quello di chi ha un’idea in testa e la porta fino in fondo

1 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Lo hanno definito il governo più europeista di sempre. Ma forse il vero volto della squadra del premier Mario Monti è quello di chi ha un’idea in testa e la porta fino in fondo.

Significativo, a questo proposito, un passaggio della relazione del ministero dello Sviluppo economico (oggi guidato da Corrado Passera). In cui si dice di voler applicare la direttiva Servizi «non tanto e non solo per evitare che la disapplicazione dei princìpi di concorrenza della direttiva determini procedure d’infrazione da parte dell’Unione europea, ma anche per un’evidente esigenza di coerenza con il generale indirizzo del Governo, ribadito anche nella recente ulteriore manovra economica tutt’ora in corso». Un indirizzo, spiegano i tecnici, «volto a superare in tutti i settori qualsiasi forma di chiusura o tutela corporativa degli operatori esistenti, a favore della libertà d’impresa e dei princìpi di libera concorrenza».

Queste frasi suonano in maniera sinistra non solo per gli ambulanti, ma pure per i balneari. E confermano le impressioni che i tecnici dell’Esecutivo hanno avuto un’indicazione precisa su come applicare la Bolkestein.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa