Finanza
Nasce un comitato contro Gaia
Martinelli: le richieste di arretrati? Un furto. Questo cda deve andarsene
VIAREGGIO. «Questi qua devono andare tutti a casa. Quello che stanno facendo è un furto. In questi giorni mi hanno chiamato tante persone, tra cui alcuni pensionati che si vedono arrivare a casa richieste di pagamento superiori a quello che guadagnano al mese. Non ce la fanno a pagare. Ma siccome la minaccia che viene fatta loro è quella di staccare l’acqua sono disperati». Rodolfo Martinelli, balneare viareggino e tra i destinatari degli accertamenti di Gaia sui consumi dell’acqua relativi agli ultimi anni, è un fiume in piena. «Mi stanno chiamando da tutta la Versilia ma anche da Lucca -tuona - a questo punto siamo intenzionati a far nascere un comitato. Si chiamerà CcaDop, Comitato cittadini autonomo da ogni politica. E in primo luogo chiederemo un’assemblea pubblica durante la quale il presidente di Gaia, Ermindo Tucci, dovrà spiegarci cosa succede. Perché alcune cose sono certe: non è vero che quando gli addetti passano a leggere il contatore dell’acqua e non riescono a raggiungerlo lasciano un avviso. E non è vero che gli accertamenti con le richieste di pagamento stanno arrivando solo a chi ha il contatore inaccessibile». Anzitutto verrà avviata, annuncia Martinelli, una raccolta firme. «Se non sarà il sindaco di Viareggio a chiedere un’assemblea - continua - la chiederemo noi. A fronte di quello che sta accadendo il consiglio di amministrazione di Gaia deve andarsene. Chi sono queste persone? Cosa ci stanno a fare? Hanno le competenze per stare lì? E quanto guadagnano? Ce lo venga a spiegare Tucci e ci dica anche quali sono le politiche di Gaia perché quello che sta succedendo è ingiusto e truffaldino. Adesso basta!». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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