Il Tirreno

Versilia

«Forassiepi è in conflitto d’interessi»

di Luca Basile
«Forassiepi è in conflitto d’interessi»

Il Pdl attacca l’assessore all’urbanistica: «È responsabile della sicurezza in alcuni cantieri. E in uno c’è stato un abuso»

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PIETRASANTA. Il giallo, se tale si può definire, tira in ballo, ancora una volta, i rapporti fra il settore dell’edilizia e gli amministratori - o ancora i referenti, diretti o meno - di palazzo. Ma questa volta accusati e accusatori si scambiano i ruolI.

L’attacco del Pdl. Se fino a due anni fa era stata, infatti, una parte del centrosinistra a tirare in ballo il comportamento degli esponenti dell’allora giunta Mallegni, è' adesso il Pdl ad ergersi a paladino del rispetto delle norme: e così nel mirino di Adamo Bernardi, Andrea Cosci e Alberto Giovannetti ci finisce l’assessore all'urbanistica Rossano Forassiepi. Reo, a dire del centrodestra, di «essere presente come responsabile della sicurezza o progettista su una serie di cantieri del territorio pietrasantino, quando - scrivono - l’articolo 78 comma b del Testo unico degli Enti locali vieta ai componenti della Giunta comunale competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici di esercitare attività professionali in materia di edilizia e pubblica nel territorio da essi amministrato».

I presunti abusi edilizi. Pdl che alcune settimane fa si era recato dal sindaco Domenico Lombardi «per segnalare proprio questa situazione. Oggi, invece dall’ufficio della presidenza del consiglio comunale - scrivono in una lettera al comandante della polizia municipale - riceviamo una comunicazione dove apprendiamo fatti riguardanti presunti abusi edilizi sul territorio. Non comprendiamo il motivo di queste missive a noi indirizzate, anche perché, mai come Pdl, abbiamo fatto esposti o denunce al riguardo.

Se le comunicazioni si riferiscono all’incontro tenutosi nell'ufficio del sindaco, alla presenza di noi consiglieri, del Presidente del consiglio e dello stesso Lombardi, vogliamo chiarire che il nostro colloquio puramente di carattere politico, era teso ad evidenziare al sindaco appunto la singolare presenza dell'assessore Forassiepi su alcuni cantieri in qualità di tecnico. Presenza, come detto, vietata dalle norme di riferimento. In sostanza è stato Lombardi a chiamare urgentemente i referenti del comando dei vigili, senza che noi ne fossimo a conoscenza». I cantieri nel mirino. Fin qui il Pdl, che dallo stesso Lombardi si presentò però portando in dote alcune carte riguardanti due cantieri, uno a Fiumetto - in via Bixio - l’altro relativo ad uno stabilimento balneare di Tonfano.

Cantieri dove è presente Forassiepi come responsabile della sicurezza. E su cui, è il caso di via Bixio, sarebbe stata evidenziata dal Comando vigili un’infrazione edilizia con denuncia (adesso è chiamata ad indagare la Procura). Infrazione, comunque, non riconducibile nel caso a Forassiepi, che ha tutt’altro ruolo nel contesto del progetto oggetto di indagine.

«Una volta che il Pdl mi ha consegnato la documentazione ho chiamato, come mio dovere, il comandante dei vigili. Altro sull'argomento non aggiungo», è il commento laconico di Lombardi.

Nella scia, però restano i veleni fra le parti, le valutazioni della Procura, un'interrogazione consiliare del Pdl che nei giorni scorsi reclamava risposte sullo stato delle indagini dei vigili nei cantieri.

Senza contare la sensazione che il prossimo regolamento urbanistico, più che una panacea del malessere del territorio, sembra diventato un duro terreno di scontro e di resa dei conti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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