Attenzione
Collette tra i genitori per assicurare le gite
Non ci sono i soldi per la benzina degli scuolabus? Pazienza. I genitori degli alunni di diverse scuole della città si organizzano da soli. E da qualche giorno per portare i bambini in gita fuori dal...
Non ci sono i soldi per la benzina degli scuolabus? Pazienza. I genitori degli alunni di diverse scuole della città si organizzano da soli. E da qualche giorno per portare i bambini in gita fuori dal territorio comunale mettono a disposizione le proprie automobili. Una scelta obbligata da quando il Comune ha disposto la cancellazione delle uscite scolastiche che sconfinano a Massarosa, Camaiore piuttosto che Pietrasanta. Cancellazione confermata agli istituti scolastici pochi giorni fa con l’indicazione che non sono possibili deroghe: anche nel caso in cui i genitori fossero disposti a pagare di più per “finanziare” il pieno allo scuolabus la gita non si può fare perché non esiste un capitolo d’entrata nel settore pubblica istruzione in grado di raccogliere le “donazioni per la benzina”. Quindi o niente gite o “macchinate” di ragazzini. «No0n volevamo rinunciare alle uscite didattiche dei nostri figli - spiega una mamma di Viareggio - e così ci siamo organizzati da soli anche se ci prendiamo qualche rischio. Se succede qualche cosa l’assicurazione ci copre? Certo avremmo preferito lo scuolabus ma anche quando abbiamo proposto agli autisti di pagare loro il pieno ci è stato risposto che non era possibile, che le regole in vigore non lo consentono. Chiaro: però così a rimetterci sono solo i nostri figli».
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